Di FRANCESCO MANNARINO
Chi lo dice che la bellezza e la cura del corpo siano solo per le “fimmine”, usando in prestito le parole del commissario Montalbano e del genio autoriale di Camilleri?
A Cosenza, da qualche mese, la nuova frontiera del benessere si chiama “barbershop”.
Come quello di Vincenzo Porco, giovanissimo, alle prese con la sua attività tutt’altro che scontata e banale. Benvenuti nel suo barbershop di via Macallè, 30. Pochi passi dalla invasata corso Mazzini per immergersi tra le cura ed i rasoi di Vincenzo e dei suoi amici. La barbetta lunga oppure incolta? La rasatura perfetta oppure le delineature del viso? No problem. Ci pensa lui, Vincenzo.
Quasi fosse un tempio antico, dove entri, abbandoni pensieri e smartphone e ti lasci incredibilmente cullare da balsami, creme, oli e shampoo solo ed esclusivamente per il viso.
Poi la caldissima esperienza del vapore e degli asciugamani fatti riscaldare a dovere.
Infine i sorrisi, la rilassatezza, la goduria quasi.

Nuove forme, vecchio stile. Un barbiere ventenne ha creato a Cosenza un concetto diverso del prendersi cura di se stessi. Vincenzo Porco si occupa del benessere maschile che parte da barba e capelli, senza rinunciare alla socialità e al relax.
Poi c’è l’atmosfera vintage del locale di Vincenzo. Gli anni ’20, i famosi barbieri di un tempo, le birre o il rum ben esposti.
Un successo senza precedenti. Ogni mattina, ogni giorno, decine di persone si accomodano sulle poltrone del 1929 di Imagin’Hair godendosi in un ambiente amichevole e completamente maschile una birra ghiacciata.
Dal 25 marzo scorso, giorno della sua inaugurazione, l’obiettivo di Imagin’Hair è quello di ‘coccolare’ e far ‘chiacchierare’ i propri ospiti offrendo loro il meglio della tradizione made in Italy.
Rivenditore ufficiale Proraso a Cosenza Imagin’Hair garantisce ai propri clienti tagli personalizzati e l’utilizzo di prodotti di qualità anallergici. Un’esperienza unica ed imperdibile. Davvero. Da provare, il risultato non deluderà, il relax è assicurato.
“Noi ci crediamo”, ci racconta proprio Vincenzo.
“Vieni a provare, a farti coccolare, a lasciare per qualche minuto la fretta quotidiana in tasca. Al resto, ci pensiamo già”.
siete pronti?




