Buone nuove. Nella prima Pasquetta in lockdown continuano a diminuire i malati in terapia intensiva e le vittime per il nuovo coronavirus in Italia: secondo il bollettino della Protezione Civile di domenica 12 aprile le persone morte dopo aver contratto il coronavirus sono 19.899, con un aumento rispetto a sabato di 431. È l’incremento più basso da una settimana. I malati di Covid-19 sono complessivamente 102.253, con un incremento di 1.984 rispetto a sabato 11 aprile.
Per il nono giorno consecutivo calano ancora i ricoveri in terapia intensiva: sono 3.343 i pazienti nei reparti, 38 in meno rispetto a sabato. Di questi, 1176 sono in Lombardia. Dei 102.253 malati complessivi, 27.847 sono ricoverati con sintomi e 71.063 in isolamento domiciliare.
Le persone guarite sono 34.211, 1.677 più di sabato. Il numero dei contagiati totali – compresi morti e guariti – è di 156.363, con un incremento rispetto a sabato di 4.092.
I positivi al nuovo coronavirus in Italia
Dai dati della Protezione Civile, emerge che ci sono 31.265 malati in Lombardia (1.007 in più rispetto a sabato), 13.672 in Emilia-Romagna (+177), 12.505 in Piemonte (+335), 10.729 in Veneto (-20), , 6.162 in Toscana (+170), 3.333 in Liguria (0), 3.114 nelle Marche (+117), 3.817 nel Lazio (+87), 3.057 in Campania (+55), 2.082 a Trento (+18), 2.452 in Puglia (+50), 1.326 in Friuli Venezia Giulia (+56), 2.030 in Sicilia (+29), 1.742 in Abruzzo (+18), 1.515 nella provincia di Bolzano (+246), 687 in Umbria (-36), 903 in Sardegna (+15), 795 in Calabria (+3), 588 in Valle d’Aosta (-2), 277 in Basilicata (-4), 202 in Molise (+9).
Le vittime in ogni regione d’Italia
Si registrano 10.621 vittime in Lombardia (+110), 2.564 in Emilia-Romagna (+83), 1.729 in Piemonte (+196), 856 in Veneto (+25), 495 in Toscana (+28), 749 in Liguria (+15), 700 nelle Marche (+11), 279 nel Lazio (+6), 242 in Campania (+4), 293 nella provincia di Trento (+9), 260 in Puglia (+7), 195 in Friuli Venezia Giulia (+10), 163 in Sicilia (+9), 212 in Abruzzo (+6), 205 nella provincia di Bolzano (+5), 52 in Umbria (0), 73 in Sardegna (0), 66 in Calabria (0), 112 in Valle d’Aosta (+5), 18 in Basilicata (+1), 15 in Molise (+1).
Nonostante però le buone notizie ed il bel tempo in Calabria, la raccomandazione rimane uguale: bisogna rimanere a casa, altrimenti si vanificherebbero i sacrifici del lockdown imposto per contenere il contagio del SarsCov2.



