Il clamoroso caso di Corigliano Rossano (quasi 1000 positivi, città blindata, e scuole che riaprono da lunedì!) viene indicato e denunciato oggi dal leader del Movimento, Franco Corbelli sulla pagina Facebook di Diritti Civili in relazione alla imminente riapertura delle scuole.
Corbelli continua a sostenere che la ripresa delle lezioni in presenza lunedì prossimo, primo giorno di febbraio, potrebbe rappresentare un “massacro per studenti e docenti” e chiede, a gran voce, che le scuole siano chiuse almeno fino a Pasqua.
Corbelli chiede, a questo proposito, l’intervento del Presidente della Regione Spirlì per “scongiurare una possibile strage nella città dello Ionio”! “Mezza Europa ha chiuso le scuole! Lo hanno fatto l’Inghilterra, la Germania, l’Austria, la Danimarca, i Paesi Bassi, il Portogallo, lo sta per fare anche la Francia – prosegue Corbelli – dopo la forte impennata dei contagi e i disastri provocati anche dalla riapertura delle scuole. Anche la stessa Cina (il grande Paese da dove è partita la pandemia e dove oggi pare che il virus sia misteriosamente scomparso!) ha chiuso le scuole sino a marzo. L’Italia, invece – continua il leader di diritti civili – li riapre, nonostante continuano ogni giorno a registrarsi, nel nostro Paese, decine di migliaia di contagi e centinaia di morti! Scienziati autorevoli(i prof. Galli, Crisanti,Pregliasco, Lopalco…) sconsigliano la riapertura delle scuole, denunciando la pericolosità legata al rientro in classe e alla movimentazione di milioni di persone.
Lo stesso consigliere scientifico del Ministro della Salute, il prof. Ricciardi, continua ad essere assolutamente contrario alla riapertura delle scuole, ribadisce di essere ‘preoccupatissimo per la variante inglese’, aggiungendo che ‘le scuole sono centro di trasmissione di questa variante, assai più contagiosa e letale’. Presidi, docenti, genitori, studenti, tutti giustamente preoccupati, chiedono di continuare con la DAD! Perché nessuno li ascolta e li mandano al massacro, come, ad esempio, in Calabria, nel clamoroso caso di Corigliano-Rossano, dove, dopo, al momento, i quasi 1000 casi attivi di contagio, viene di fatto giustamente blindata tutta la città ma si lasciano incredibilmente e irresponsabilmente aperte(ma non per colpa del sindaco, che li aveva chiuse!) solo le scuole con gli istituti superiori pronti a riaprire da lunedì prossimo. Mi auguro e chiedo – conclude e ribadisce Corbelli – che si riveda questo assurdo e folle provvedimento di riapertura delle scuole e che tutti gli istituti, ad iniziare da quelli di Corigliano-Rossano, vengano chiusi almeno sino a Pasqua per tenere al sicuro studenti, docenti e tutte le comunità e vedere, nel frattempo, l’evoluzione di questo maledetto virus.



