di Giovanna Mazzuca
Oggi voglio raccontarvi e farvi conoscere la storia dell’azienda “Liquore Moliterno”, piccola ma grande realtà calabrese fondata da Carlo Moliterno quasi cento anni fa, nel cuore di Altomonte.
La storia di Carlo Moliterno ha origine in un microcosmo sensoriale fatto di profumi, erbe, spezie ed aromi, bottiglie multiformi e policrome, etichette e confezioni che gli donarono la passione per quest’arte.
L’arte del liquorista, mestiere dal fascino esoterico, non ha mai avuto segreti per il capostipite della famiglia Moliterno.
Un mondo di alchimia e scienza, di libri e ricette, di essenze e di fuochi ardenti che alimentavano gli alambicchi al fine di creare maliose miscele.
La passione per questa antica arte lo portò a frequentare la famosa azienda di vini, liquori e vermut Giacobini, dove riuscì ad imparare tutto ciò che era necessario sapere sulle tecniche dell’arte liquoristica.
Quando l’attività dei Giacobini cessò improvvisamente, Carlo, con volontà e ingegno riuscì a proseguire il suo antico mestiere, mantenendo la tradizione dei liquori di Altomonte con le stesse antiche e gelosamente custodite, ricette.
A distanza di generazioni, gli eredi Moliterno continuano a portare avanti, con lo stesso amore ed usando le stesse tecniche, la passione di Carlo.
Oggi il liquorificio è una forte attrattiva turistica di Altomonte, l’antica Balbia, già nota ai romani ed a Plinio Il Vecchio come una terra produttrice di pregiati vini.
I visitatori che scelgono di ammirare uno dei Borghi più belli d’Italia possono visitare la distilleria, percependo la misteriosa aurea che si cela dietro l’arte dei liquori Moliterno e viaggiando tra profumi selvatici e spezie, degustando sapori d’altri tempi.
Il liquorificio produce tipici liquori altomontesi come amaro, bergamotto, caffè, finocchietto selvatico, fragolino, lime, limetta secca e dolce, limoncino, liquirizia e porcino, sapori del patrimonio enogastronomico ed agroalimentare calabrese.
L’azienda ha deciso di restare nella piccola distribuzione al fine di mantenere innate la qualità e la tradizione familiare.
La lavorazione delle materie prime è lenta, segue il ciclo naturale di crescita e maturazione degli agrumi, delle bacche e delle erbe, tutta la produzione è incentrata sull’artigianalità, utilizzando prettamente una macerazione a freddo o per infusione, per ottenere la genuinità, la freschezza e le migliori peculiarità delle pregiatissime materie prime.
L’arte liquoristica tra incanto e amore, emblema della Calabria, è diventata fondamento delle nostre tradizioni grazie anche alla perseveranza di Carlo Moliterno, un ragazzo che fece della sua passione il proprio progetto di vita.



