È stato approvato all’unanimità dal Consiglio dei ministri il decreto con le misure urgenti per contrastare gli effetti economici ed umanitari della crisi ucraina
Stabilito il taglio delle accise sui carburanti di 25 centesimi per un mese. Lo prevede, sulla base di una norma in vigore dal 2007, la bozza di decreto ministeriale Mef-Mite che introduce la riduzione «fino al trentesimo giorno» dalla data di pubblicazione del decreto, delle accise su «benzina, oli da gas e gasolio, gas di petrolio liquefatti (GPL)», usati come carburante.
Il Presidente del Consiglio, Mario , al termine del Cdm ha tenuto una conferenza stampa insieme ai ministri dell’Economia Daniele , della Transizione ecologica Roberto e al sottosegretario Roberto per illustrare i nuovi provvedimenti. “Tassiamo una parte degli straordinari profitti che i produttori stanno facendo grazie all’aumento dei costi delle materie prime e distribuiamo questo denaro alle imprese e famiglie che si trovano in grande difficoltà”, ha detto il premier.
Già la bozza girata in giornata del decreto ministeriale Mef-Mite prevedeva il taglio dell’accisa sui carburanti. È possibile sulla base di una norma in vigore dal 2007, che introduce la riduzione “fino al trentesimo giorno” dalla data di pubblicazione del decreto, dell’accisa su “benzina, oli da gas e gasolio, gas di petrolio liquefatti (GPL)”, usati come carburante. I tagli porteranno ad una riduzione dei prezzi al consumo maggiore. Sull’accisa viene infatti calcolata anche l’Iva al 22%. Alla fine è di circa 25 centesimi al litro, secondo quanto riferito da Draghi in conferenza, il taglio sui carburanti. La riduzione sarà applicata, viene spiegato, fino a fine aprile.



