Il governatore della regione ucraina di Lugansk ha annunciato che oggi alle ore 09.00 locali sarà aperto un corridoio umanitario per evacuare i civili. Lo scrive la Cnn.
La Russia continua a bloccare la fornitura di aiuti umanitari alle città assediate “nella maggior parte delle aree”. E’ la denuncia del presidente ucraino,Volodymyr Zelensky, il quale ha spiegato che ieri sono proseguiti sette corridoi umanitari: sei nella regione di Sumy, uno nella regione di Donetsk.
E’ stato fermato il tentativo delle forze armate della Russia di accerchiare Kiev mantenendo il controllo delle due principali strade che portano alla capitale sulla riva destra e sinistra del fiume Dnipro.
Sarebbero almeno 40 i soldati ucraini uccisi in un raid aereo russo sulla zona meridionale di Mykolaiv, ha scritto il sindaco di Mykolaiv Oleksandr Senkevich su Facebook, denunciando diversi bombardamenti sulla città.
I civili morti dall’inizio della guerra sono «almeno 816», e 1.133 i feriti. Ma queste sono solo le vittime che le agenzie Onu hanno potuto verificare direttamente: si pensa che la cifra reale sia di gran lunga superiore.
Gli attacchi a ospedali e strutture sanitarie sono stati 43.
Gli sfollati all’interno del Paese sono 6 milioni e mezzo, i profughi all’estero 3,2 milioni: e sono cifre spaventose.



