Lun 14 Giu 2021
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Centro storico di Rende abbandonato, interviene Mimmo Talarico

Si è tenuto ieri sera in Piazza degli Eroi, nel centro storico di Rende, un partecipato incontro con i residenti. Sono intervenuti gli aspiranti consiglieri a sostegno del candidato sindaco di Rende, Mario Bartucci, Luigi Attento e Domenico Plastina. Gli interventi hanno evidenziato lo stato di abbandono in cui versa il centro storico di Rende, le cui responsabilità, per gli aspiranti consiglieri, risalgono nel tempo. Negli ultimi cinque anni la situazione è diventata ancora più preoccupante. Il sindaco Manna non ha mai rispettato alcun impegno assunto nella precedente campagna elettorale; ha deluso le aspettative degli elettori del centro storico. Da Manna – sostengono i candidati Attento, Bartucci e Plastina – ci aspettavamo tanto”.

Il candidato sindaco, Mimmo Talarico, a margine dei precedenti interventi, ha dichiarato che “Non c’è bisogno di dire nulla, basta prendere il programma elettorale e rileggere il punto sul centro storico così da vedere quanto è stato realizzato, ovvero il nulla. Il lungo elenco delle tante promesse è rimasto inevaso. Eppure il sindaco Manna aveva raccolto tanti consensi nel centro storico. Basti pensare alla promessa di trasferimento di uffici comunali, la riapertura della farmacia, il bancomat ecc.. Per non parlare della collaborazione con l’Università che avrebbe dovuto portare nel centro storico attività e residenze. . Tutto invece è rimasto come prima anzi, le condizioni in cui vive il centro storico sono peggiorate.

La nuova amministrazione che avrò l’onore di guidare – prosegue Mimmo Talarico – investirà nel centro storico, risorse materiali ed immateriali. Noi qui assumiamo l’impegno di provarci, faremo di tutto per rivitalizzare il centro storico e dare ad esso la prospettiva di un futuro. Faremo in modo che il centro storico da problema diventi risorsa; una opportunità per l’intera città. La sua riqualificazione passa attraverso una serie di azioni che riguardano il trasferimento di funzioni burocratico-amministrative, iniziative di attrazione turistiche e commerciali, incentivazioni tributarie e fiscali, possibilità, di concerto con l’Università della Calabria, di fare del centro storico luogo privilegiato per lo svolgimento di attività accademiche complementari. Noi dobbiamo accorciare in tutti i sensi le distanze tra il centro storico e la città. Comprendiamo – conclude Mimmo Talarico – la diffidenza che serpeggia tra i cittadini del centro storico a causa delle tante delusioni patite negli anni, però confidiamo nella possibile quanto auspicabile collaborazione tra i cittadini della nuova amministrazione”.