Domenico Lucano, confermato il divieto di dimora

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Domenico Lucano tribunale Reggio Calabria
Domenico Lucano tribunale Reggio Calabria

Dovranno rimanere chiuse le porte di Riace per Domenico Lucano. Permane l’esilio per l’ex sindaco, coinvolto in un’inchiesta della Procura di Locri nell’ambito della quale è accusato di una serie di reati legati alla gestione dell’accoglienza dei migranti.  Stamattina, poco prima che iniziasse davanti al Tribunale di Locri il processo a carico di Lucano ed altre 26 persone per i fatti che avevano portato all’arresto del sindaco, si é appreso che il Tribunale della libertà di Reggio Calabria ha rigettato una nuova istanza dei difensori di Lucano per la revoca nei suoi confronti del divieto di dimora a Riace, disposto quale misura alternativa all’arresto. La richiesta era motivata dal fatto che Lucano non essendo più sindaco, non avrebbe potuto reiterare i reati che gli vengono contestati.

A sostegno di Lucano è stata organizzata una manifestazione, che per motivi di ordine pubblico è stata tenuta lontana dalla piazza del tribunale. Tuttavia, alla spicciolata, i circa 300 attivisti di partiti e comitati, insieme ai tanti comuni cittadini che hanno deciso di stare vicino a Lucano, si stanno avvicinando alle transenne che delimitano il perimetro del tribunale.

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