Crossings , migranti, architetti e artigiani al lavoro insieme per evitare lo spopolamento dei borghi calabresi

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Giunto quest’anno alla sua quarta edizione, Crossings è un progetto che attraverso
una concezione di architettura e arte socialmente impegnata mira a sollevare
l’attenzione su due fenomeni: lo spopolamento dei borghi calabresi e i fenomeni
migratori interni al Mediterraneo, fenomeni opposti e consonanti, che vengono qui
accordati suggerendo di mescolare le culture come strumento di trasformazione
sociale e spaziale.

Ideato e promosso dalle Seppie, Crossings si svolge nel
centro storico di Belmonte Calabro, in provincia di Cosenza, dal 15 al 21 Luglio
2019. Studenti, giovani laureati, professionisti e accademici provenienti da ogni parte
del mondo insieme agli abitanti di Belmonte, artigiani locali e migranti dei centri di
accoglienza dei paesi limitrofi (Amantea, Longobardi e San Pietro in Amantea),
vivono sette giorni all’insegna di architettura, arte e fotografia, sperimentando una
nuova idea di condivisione, attraversamento e ripensamento degli spazi sulla collina
di questo splendido borgo calabrese.

Quest’anno Crossings sarà diviso in due workshop: Progettazione e
Autocostruzione; Arte e Comunicazione. Questa edizione è la prima tappa di un
programma a lungo termine, che ogni anno lavorerà su un frammento del paese
ora designato come terreno sperimentale di modelli educativi alternativi. Per
rispondere a questa domanda, Crossings collaborerà con le associazioni locali, con i
giovani professionisti, con le scuole di architettura locali e internazionali e,
soprattutto, con gli abitanti e i rifugiati. L’aspetto innovativo di Crossings è la rottura
dei classici processi di apprendimento lineare puntando a sperimentare una
nuova pedagogia per tutti i campi creativi, promuovendo incroci e confronti tra
persone di diversi background.

Nella sua programmazione e nelle sue esperienze Crossings punta ad includere la comunità locale e i migranti in modo da promuovere la Calabria come terreno fertile e attrattivo per iniziative creative e sociali. Gli interventi sono pensati per essere in armonia con le attuali
risorse del territorio e dare la possibilità ai vari partecipanti di mettersi alla prova
realizzando diversi progetti di autocostruzione in un ambiente eterogeneo. Uno dei risultati di questi workshop è stato la nascita di una ricerca all'interno della Sir John Cass Faculty of Art, Architecture and Design (London Metropolitan University) che ha avviato un progetto di sperimentazione su Belmonte. Successivamente questo ha permesso di creare una partnership tra la London Metropolitan University e il comune di Belmonte.

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