Sab 18 Set 2021

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Mendicino: “Senza Pressa Senza Muri” analizza la situazione politica locale

Riunione ed incontro chiarificatore a Mendicino presso la sede di Senza Pressa Senza Muri per discutere con i cittadini del paese delle serre, della passata competizione elettorale e delle attività politiche sul territorio.
Durante l ‘incontro, organizzato dal gruppo Senza Pressa Senza Muri dopo aver ribadito le ragioni che hanno determinato la nascita di questo movimento, ci si è soffermati sulla situazione politica locale.
Tanti sono stati gli argomenti affrontati, tra questi la difficile situazione finanziaria dell’ente comunale attribuibile unicamente, secondo gli organizzatori, all’amministrazione che ha prodotto ad oggi un debito pari a a 6 milioni e 500 mila euro con una costante anticipazione di cassa che ha purtroppo superato 1 milione e 500 mila euro.
Il gruppo sostiene ancora che “a causa di tutto ciò, non potranno essere offerti servizi efficienti alla comunità. A peggiorare la situazione, è la scellerata scelta di esternalizzare da parte di questa amministrazione, la riscossione dei tributi ad una società esterna “ANDREANI”, che ad oggi a fronte di 1 milione e 800 mila euro da riscuotore, ad oggi ha riscosso circa il 10%”.
Successivamente si è espresso solidarietà al dipendente comunale, la cui triste vicenda è saltata agli onori della cronaca.
Con sentenza n.1520/2019 pubbl. il 17/09/2019, il tribunale di Cosenza ha condannato il Municipio Di Mendicino, dopo aver accolto il ricorso avanzato dal dipendente nel novembre del 2015 , al pagamento di circa 50 mila euro riconoscendo nella condotta dei datori di lavoro l’esercizio di violenza morale o pschica caratterizzata da atti o atteggiamenti ripetuti nel tempo con connotazioni aggressive, denigratorie e vessatorie idonei a compromettere la salute , la professionalità o la dignità del lavoratore avendo causato una DANNO BIOLOGICO PERMANENTE  ai danni dello stesso.
Dalla sentenza:
“Ed allora, in applicazione dei Suesposti principi, quanto alla lesione alla salute medicalmente accertata (danno biologico), assumendo come parametro di liquidazione del danno non patrimoniale i criteri di cui alle tabelle predisposte dal Tribunale di Milano alla luce dell’età della parte ricorrente (anni 43) all’epoca dell’atto lesivo (2016/2017), dell’entità e natura del postumi permanenti e delle caratteristiche del caso concreto, appare equo liquidare l’importo complessivo di € 47.163,00 per danno biologico permanente in relazione al 16% d’invalidità riconosciuta (valore del punto base del danno non patrimoniale: € 3.731,23) oltre interessi e rivalutazione come per legge, Le spese di lite e della consulenza tecnica seguono fa soccombenza e sono liquidate come da dispositivo,
P.Q.M.
accoglie il ricorso e, per l’effetto, condanna il Comune di Mendicino al pagamento nei confronti di (dipendente), a titolo di risarcimento dei danno non patrimoniale, dell’importo di € 47.163,00 oltre interessi e rivalutazione ‘ come per legge; condanna il Comune di Mendicino al pagamento delle spese di lite che liquida in complessive € 4.100,00 oltre IVA e CPA come per legge, da distrarsi, nonché alle spese della consulenza tecnica alla cui liquidazione provvede con separato decreto”
“I 50 mila euro, sostiene ancora il gruppo Senza Pressa Senza Muri, saranno un ulteriore debito che andrà ad aggravare sul bilancio già sofferente del comune di Mendicino.
Ed ancora termina il gruppo “Tra gli altri argomenti trattati, tra cui scuola , servizi sociali, welfare che presentano tante criticità, con rilevanti inefficienze di servizi e che verranno discussi in seguito in modo più dettagliato nei future incontri, il movimento ha “denunciato il fallimento del festival RADICAMENTI che in questi 6 anni è venuto a costare una cifra di oltre 650 mila euro  (tra  fondi comunali e regionali) senza ricadute positive sull’economia locale e sul centro storico che non possono vivere soltanto 3-4 giorni all’anno dato questo investimento cosi corposo, e senza la valorizzazione di tradizioni come quella della seta la cui tematica  è completamente assente nella programmazione culturale del suddetto festival.
SENZA PRESSA SENZA MURI SARA’ VIGILIE SU TUTTE LE DINAMICHE DELLA POLITICA LOCALE, ma si impegnerà in una sfera più ampia al fine di promuovere iniziative  per lo sviluppo e la crescita del territorio  in ambito sociale e civile per il progresso di tutta la comunità”.