Il primo scorcio di serie B ha sapori diversi per le due squadre della Calabria, anche se non bisogna dimenticare che il campionato cadetto assomiglia molto di più a una maratona che a uno sprint: vince chi riesce ad arrivare in fondo a una stagione lunghissima, ricca d’insidie e sfide emozionanti. Insomma, niente è già deciso e tutto è ancora da scrivere per le due tifoserie, tra l’altro legate da una storica amicizia e, tra le più calde di tutta la serie B.
Crotone sogna – I pitagorici, reduci da un decennio d’oro da assoluti protagonisti del calcio calabrese, nelle ultime due stagioni hanno sofferto una retrocessione dalla Serie A e una salvezza conquistata con il fiatone la scorsa primavera. Quest’anno, invece sono ripartiti con il piede giusto e respirano già aria di alta classifica, in compagnia di club che puntano esplicitamente alla massima serie come Benevento, Empoli, Perugia e Salernitana. Gli “squali” continuano a vivere la favola calcistica frutto di una programmazione trentennale e, quest’anno, grazie a Mister Stroppa ha rivitalizzato giocatori apparsi un po’ arrugginiti nei mesi passati, come Cordaz, Benali, Crociata e Simy, ora invece sugli scudi.

Cosenza spera – Più complicato, invece, l’avvio per i Bruzi di Cosenza che, oltre a non mai stati in Serie A, hanno vissuto un periodo nefasto, lungo un decennio, che solo nelle ultime due stagioni sembra essere terminato. Quest’anno, gli uomini del riconfermatissimo mister Piero Braglia si ritrovano ancora invischiati nei bassifondi della classifica e la prossima partita contro il Cittadella potrebbe già essere decisiva per lui. I problemi per i Lupi della Sila paiono essere soprattutto nel reparto offensivo, il peggiore dell’intera cadetteria in compagnia degli avanti della Juve Stabia. Le reti messe a segno sono solamente quattro come i punti in saccoccia dei cosentini, per ora ultimi in classifica, anche se in compagnia di un nutrito gruppo di squadre: oltre alla già citata Juve Stabia, ci sono Spezia, Trapani e Livorno, mentre solo due punti avanti c’è il Frosinone, la grande delusione del campionato.
Questa, di fatto, la situazione delle calabresi dopo le prime sette giornate, prima della sosta causa impegni delle Nazionali. Il tempo giusto per fare un primo bilancio sul campionato per le due anime rossoblu della Calabria calcistica.
Qui Crotone – La sosta di campionato è arrivata al momento giusto per il Crotone e soprattutto per Maxi Lopez che potrà trovare i 90 minuti nelle gambe e affiancare Simy da titolare. L’obiettivo è quello di formare una coppia d’attacco tra le più forti in campionato, un po’ come Berardi-Caputo del Sassuolo, con il primo sorprendentemente tra i favoriti per il titolo di capocannoniere in Serie A. Il pubblico si aspettano grandi cose da lui ma lo staff invita a mantenere il profilo basso e a pensare sempre gara dopo gara senza crearsi troppe aspettative.

Qui Cosenza – Felice dello stop anche mister Braglia, che potrà cercare qualche soluzione offensiva in più, ripartendo dal primo gol in campionato, nel match contro il Venezia, del bomber Emmanuel Rivière, arrivato sulla Sila dopo avere giocato in grandi piazze internazionali. Lo stop servirà anche per recuperare gli infortunati, a partire da Achraf Lazaar il talentuoso esterno d’attacco di nazionalità marocchina, che dopo una buona partenza di campionato è stato vittima di un infortunio muscolare nel match contro il Livorno e da allora è fermo ai box.
PES: Calabria protagonista – In attesa che riparta il campionato, gli appassionati calabresi possono intanto consolarsi…con i videogames. Cosenza e Crotone sbarcano, infatti, su uno dei più celebri giochi elettronici dedicati al calcio. Konami Digital Entertainment B.V e Lega B hanno stretto un accordo per la licenza della Serie BKT 2019/20 su eFootball PES 2020, l’unico gioco che offrirà su console e mobile l’intero ventaglio di squadre, loghi e calciatori della cadetteria. Un’intesa storica per la serie B: il modo migliore per celebrare i suoi 90 anni di vita, con tutte le emozioni degli stadi, delle maglie e dei club in un videogioco di fama mondiale. Anche le società calabresi, dunque, faranno parte di quello che sembra essere il fenomeno del momento: gli eSports.



