Sab 18 Set 2021

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Enel Energia e GOEL: da Cosenza verso nuove prospettive di sviluppo

di Pierfrancesco Greco

Coniugare l’etica del fare con l’etica del cambiamento, del riscatto, del bene comune, in una terra, come la Calabria, ove è vitale l’affermazione della piena libertà da poteri oppressivi e da logiche clientelari, al fine di coltivare e consolidare una cultura di democrazia effettiva, attraverso la promozione della partecipazione, dell’equità sociale ed economica, della meritocrazia, alzando lo sguardo verso un orizzonte ove brillino le aurore delle pari opportunità, della pari dignità per tutti, contestualmente a una prospettiva comunitaria ove valori quali la salvaguardia dell’ambiante e dell’ecosistema, la libertà di mercato e la sua accessibilità, la libertà di concorrenza vadano a risultare convergenti con la lotta alla precarietà, alla sopraffazione, all’amoralità dell’interesse particolare, verso l’obiettivo, non utopico, di regalare una nuova alba al progresso morale e materiale dell’umanità, di ogni singola persona: questa l’essenza animante dell’incontro tra un’azienda leader, nel settore energetico, come Enel Energia, e il Gruppo cooperativo GOEL, nato anni fa in Calabria, nella locride, al fine di determinare spazi di riscatto sociale, sulla base di una concezione universale, autentica, lucida dell’etica, considerata, afferentemente al miglioramento dell’umano contesto, “efficace, oltre che giusta”.

Un incontro tra un organismo industriale multinazionale, che si occupa della produzione e diffusione dell’energia illuminante e scaldante i nostri spazi di vita quotidiani, e una comunità di persone famiglie gruppi e imprese, che cooperano ad aprire, a esplorare, a creare nuove sorgenti di sviluppo, umano e territoriale, sostenibile, ovvero nuova energia: energia etica, morale, valoriale, sulle cui ali volare verso tempi nuovi.

Un incontro di energie, una di ordine prettamente fisico, l’altra di respiro sommamente etico, che danno e daranno vigore al nostro territorio, in una sorta di alleanza volta a illuminare e scaldare l’auspicata ascesa di una comunità moderna, progredita, unita e solidale; un incontro che questa mattina s’è concretizzato in una bella iniziativa, dal tema “Vieni a scoprire l’energia del nostro territorio”, svoltasi presso il Punto Enel di Cosenza, ove fratel Stefano Caria, presidente di GOEL Bio, realtà rilevante, a livello non solo regionale, nell’ambito agricolo, o meglio, rispetto a una filosofia trasparente di fare agricoltura, ha illustrato, durante una breve conferenza a cui hanno partecipato, tra gli altri il dottor Michele Lorusso, responsabile del Punto Enel, il dottor Vincenzo Perla, responsabile del Canale Punto Enel Calabria – Campania, e il dottor Nino Chieffo responsabile di tutti i canali Enel di vendita diretta e indiretta Calabria – Campania, il percorso virtuoso che tale Gruppo cooperativo ha da tempo intrapreso, alla ricerca di un cambiamento su presupposti inclusivi, nella convinzione che la strada verso una duratura, vera, incisiva elevazione morale della collettività, volgente al mutamento salubre verso il futuro, può attingere linfa solo in una dimensione etica, “che abbia come criterio fondante i suoi destinatari più deboli, chi patisce i problemi e la sofferenza, e che sia capace di rimuovere le cause e gli effetti di tale condizione.

L’etica non può accontentarsi di essere solo giusta, ma deve essere anche efficace e l’etica è efficace se risolve i problemi senza crearne altri, in tutti i campi. Per rendere l’etica efficace GOEL persegue ogni forma d’innovazione, ricerca e sviluppo, orientata a tal fine, attraverso un’attività votata a una comunione di valori e a un unico percorso di riscatto.

GOEL è una comunità solidale pronta a sostenersi reciprocamente e a creare forme di mutualità e reciprocità allargata; una comunità aperta, solidale al proprio interno ma anche all’esterno, che non condiziona la propria solidarietà all’appartenenza o alle alleanze, nel rispetto di ogni convinzione di fede purché nonviolenta e riguardosa delle altrui differenze”, in linea con le origini del suo percorso, connotato dalla comunione e dalla fede in Gesù di Nazareth e nel suo Vangelo, “capace di alzare l’asticella, di aprire in maniera effettiva, oltre il semplice enunciato – come osservato dalla dottoressa Annamaria Palummo, impiegata del Punto Enel – lo sguardo sul valore del bene comune”, sull’importanza fondamentale del bene comune. Un’evoluzione che dovrà sbocciare in una vittoria di tutti, perché solo vincendo insieme, senza lasciare sconfitti per strada si potrà guardare con fiducia al domani.