Tirocinanti del Miur ancora nell’incertezza, arriva un disperato appello

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Tirocinanti Miur ancora nel limbo dell’incertezza. La situazione di disagio che vivono da mesi la esprimono attraverso una lettera aperta, un accorato appello, che inviano alla nostra redazione. Loro, non pretendono la “Luna”, ma solo la ripresa delle attività.

“Siamo persone, uomini e donne, padri e madri di famiglia e in qualità di tirocinanti abbiamo aderito al bando Miur a seguito di manifestazione d’interesse indetta nel 2016 dalla regione Calabria d’intesa con lo stesso Miur. In nostro servizio è stato prestato presso le istituzioni scolastiche calabresi con la finalità di favorire l’integrazione scolastica di alunni affetti da disabilità e favorirne, al contempo, lo sviluppo psico-fisico degli stessi.  

Ad oggi 05/11/2019 la Regione Calabria a seguito di bando di perfezionamento scaduto nel settembre scorso (2019) anziché provvedere alla pubblicazione della graduatoria e al conseguente inizio delle attività, preferisce lasciare scorrere tempo senza pensare alla nostra situazione economica e personale in primis e lasciando le istituzioni scolastiche in serie difficoltà nel fronteggiare appunto le varie esigenze di alunni disabili e spesso messi da parte per l’impegno e la cura che richiedono.   Siamo persone, uomini e donne, madri e padri (molti delle quali over 50) la cui dignità non deve essere lesa ma sostenuta da iniziative valide in termini di prospettive di lavoro future per noi e per i nostri figli”

Gruppo tirocinanti Miur Regione Calabria