La Polizia di Stato di Crotone ha intensificato le attività di prevenzione e controllo del territorio focalizzandosi sui locali di intrattenimento.
Durante un’operazione mirata, il personale della Polizia Amministrativa, coadiuvato dai Vigili del Fuoco e dai tecnici dell’ASP (Servizi Igiene Alimenti e Nutrizione, Veterinario e Igiene Pubblica), ha ispezionato un esercizio di ristorazione situato nel centro della città. Sebbene autorizzato come ristorante, il locale era stato adibito abusivamente a discoteca, diventando un punto di riferimento per la movida notturna del fine settimana.
Le verifiche hanno portato alla luce gravi violazioni delle norme di safety. Il locale era privo delle autorizzazioni necessarie per il pubblico spettacolo e presentava carenze strutturali riguardanti le vie di fuga e le uscite di emergenza, fondamentali per garantire l’incolumità degli avventori. Oltre alle criticità sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sono emersi problemi igienico-sanitari e il mancato rispetto delle normative sulle barriere architettoniche. L’operazione si è conclusa con l’elevazione di sanzioni amministrative superiori a 19.000 euro e il sequestro di circa 13 kg di prodotti ittici e carnei privi di tracciabilità, oltre a materiale per la gestione degli accessi come biglietti e registri.
Impiego di personale non in regola e sospensione dell’attività
Un altro aspetto critico emerso durante l’ispezione riguarda il servizio di vigilanza interna. Gli agenti hanno constatato la presenza di sei addetti alla sicurezza non iscritti negli elenchi prefettizi, procedendo con le sanzioni previste dalla legge. Al momento del controllo, circa un centinaio di persone affollavano la struttura, rendendo necessaria l’interruzione immediata dell’evento e dello spegnimento della musica per consentire un deflusso ordinato e ripristinare le condizioni di sicurezza.
Le autorità hanno accertato che il titolare aveva installato una postazione deejay e occupato abusivamente una porzione della piazza antistante l’ingresso. A seguito delle gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali rilevate, l’ASP ha emesso un provvedimento di sospensione definitiva dell’attività. Sono state inoltre contestate irregolarità nel piano di autocontrollo HACCP e il mancato aggiornamento della SCIA sanitaria, mentre i Vigili del Fuoco hanno formalizzato le non conformità relative alla sicurezza antincendio.
Il piano di monitoraggio della Questura di Crotone
Gli interventi sono stati disposti dal Questore di Crotone, Renato Panvino, e si inseriscono in una strategia di monitoraggio costante definita durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Franca Ferraro. Le attività ispettive mirano a contrastare l’abusivismo nel settore del pubblico spettacolo e a garantire che i luoghi di aggregazione rispettino i parametri legali necessari per la tutela dei cittadini.
Questa operazione segue altri controlli analoghi effettuati nei mesi scorsi, che avevano già portato alla chiusura di un altro locale sprovvisto di autorizzazioni per il pubblico intrattenimento. La Polizia di Stato prosegue dunque l’attuazione delle direttive ministeriali, intensificando la vigilanza per assicurare che l’affluenza di pubblico sia sempre proporzionata alle capacità strutturali e alle misure di sicurezza dei locali.



