Sanità Calabria, arriva la fumata bianca dalla regione

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Arriva la fumata bianca dalla Cittadella Regionale. Raggiunto l’accordo definitivo per garantire un servizio sanitario adeguato ai calabresi e per rispettare il diritto a lavoro di tutti. Una decisione assunta dopo una lunga riunione tra il commissario della sanità il generale Saverio Cotticelli, il dirigente generale del dipartimento Tutela della Salute, Antonio Belcastro, i sindacti Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Fials ed una rappresentanza dei lavoratori risultati idonei ai concorsi nell’ambito sanitario calabrese.

Un accordo che, se rispettato, porterebbe notevoli effetti benefici ad un comparto, quello della sanità calabrese, in affanno da tanto e troppo tempo. Si è infatti stabilito che in tutte le aziende sanitarie e ospedali regionali debbano essere completati i procedimenti di stabilizzazione del personale precario e sanate le criticità presenti nella legge Madia, inoltre si è sancito che lo sblocco delle procedure concorsuali già bandite e non ancora definite ed espletate dovranno essere concluse entro giugno 2020.

Ulteriori importanti tasselli mancanti nel mosaico complesso della sanità: l’intervento straordinario sulle assunzioni, la ricognizione delle graduatorie concorsuali e indicazione dello stato di scorrimento, con l’utilizzo delle graduatorie esistenti e valide. Ed infine si è stabilito che le aziende del Ssr e Struttura commissariale dovranno entro il dicembre 2019 definire con la massima urgenza i fabbisogni del personale.