HomeCronacaEcco com'è scivolato Franco La Rupa...

Ecco com’è scivolato Franco La Rupa sull’olio

L’ultimo scivolone di Franco La Rupa è di questa mattina. Dopo i guai per voto di scambio e un paio di ruzzoloni sul fronte patrimoniale, l’ex consigliere regionale di centrosinistra ed ex sindaco di Amantea Franco La Rupa aggiunge un nuovo capitolo alla sua tormentata storia giudiziaria.

Insieme al figlio Antonio è stato arrestato questa mattina all’alba dalla Guardia di Finanza, nell’ambito di una operazione, denominata “Mosca bianca”, per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, frode nell’esercizio del commercio, trasferimento fraudolento di valori, autoriciclaggio, calunnia e tentata estorsione.

Per la procura di Paola, diretta da Pierpaolo Bruni, i due hanno organizzato una gigantesca truffa vendendo 42mila litri di olio prodotto con pesticidi e fertilizzanti vietati, spacciandolo per biologico. Un raggiro non di poco conto visto che oltre a truffare i consumatori sono stati prelevati arbitrariamente dalle casse della Regione, che ha elargito ai La Rupa 114mila euro a titolo di finanziamento e incentivo, tutti provenienti dai fondi europei destinati all’agricoltura.

Eppure di coltivazioni biologiche da tutelare non ce ne sono mai state nelle tenute dei La Rupa, anzi, vieppiù, nel corso delle indagini sono state trovate addirittura fatture d’acquisto di prodotti chimici non ammessi ma regolarmente usati nei campi. Nonostante ciò, riuscendo ad ingannare l’organismo certificatore del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, sono riusciti ad ottenere il rilascio dell’attestato di operatore agrobiologico, guadagnando un profitto pari a più di 150.000 euro.