“Al posto sbagliato. Storie di bambini vittime di mafia” arriva al Piccolo Teatro Unical

Pubblicità

Dopo la calorosa accoglienza al Teatro della Maruca di Crotone, giovedì 23 gennaio alle 21 arriva sul palcoscenico del Piccolo Teatro dell’Università della Calabria lo spettacolo “Al posto sbagliato. Storie di bambini vittime di mafia”, ultima produzione di Teatro Rossosimona.

Liberamente tratto dal libro omonimo di Bruno Palermo, lo spettacolo segna il ritorno al teatro civile per la compagnia diretta e fondata da Lindo Nudo nel 1998.

Curatore della trasposizione teatrale, interprete e regista è Francesco Pupa: «Questo lavoro – spiega –  nasce dalla sinergia creata negli anni con Teatro Rossosimona e soprattutto con il suo direttore artistico Lindo Nudo, che crede in me e nel mio modo di fare teatro, e questo spettacolo nasce proprio da un suo intuito nel riconoscere in Bruno Palermo e nel suo operato una grande memoria che va conservata e tramandata. In sinergia con Bruno, che oltre ad aver scritto il libro è stato prezioso nell’aiutarmi a selezionare le storie, ho tirato fuori man mano il testo raccontando l’umanità di questi bambini, la loro bellezza. Servendomi di aneddoti, fatti storici e canti popolari ho cercato di ricreare il loro mondo, la loro visione, la loro epoca, sbugiardando i miti delle mafie, i loro giuramenti e le loro false regole dove dicono che donne e bambini non si toccano».

«È stato un lavoro difficilissimo – aggiunge Palermo. Rispetto alle storie contenute nel libro siamo stati costretti a fare delle scelte. È stato doloroso, perché sono tutte vicende devastanti che coinvolgono minori, ma necessario per esigenze di scrittura e di palcoscenico. Io credo però che attraverso il racconto di questi fatti verranno dati dignità e risalto anche a tutte le altre storie. Il teatro, del resto, ha storicamente questa funzione di raccontare una realtà rendendola collettiva e universale».

Lo spettacolo, che si avvale della scenografia e del disegno luci di Angelo Gallo, della collaborazione tecnica di Jacopo Andrea Caruso e dell’aiuto regia di Stefania Scola, ha visto la collaborazione artistica di Francesco Aiello. Direttore di produzione è Lindo Nudo.

Allo spettacolo seguirà un dibattito alla presenza dell’interprete e dello scrittore Bruno Palermo.

Pubblicità