Cosenza: tute gialle a Palazzo dei Bruzi, ancora niente stipendi

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Un altro giorno di contestazioni a Palazzo dei Bruzi. A Cosenza non c’è pace. Questa mattina, la protesta (l’ennesima) dei lavoratori che si occupano della raccolta dei rifiuti in città, in attesa delle spettanze arretrate. Dunque, ancora un altro sit in per rivendicare un sacrosanto diritto: il salario.

La lotta degli operai e delle operaie di Ecologia Oggi, non si arresta. Dopo le iniziative dei giorni scorsi e i presidi sotto la Prefettura e il Comune di Cosenza, stamattina, stanchi delle promesse puntualmente disattese, gli operai, sono scesi nuovamente in piazza. Riuniti in assemblea, nel piazzale antistante il municipio bruzio, a loro fianco i rappresentanti dell’Unione Sindacale di Base.

Nei giorni scorsi anche i vertici della Cgil Cisl e Uil si erano riuniti insieme ai rappresentanti di Confindustria Cosenza ed al presidente di Ecologia Oggi spa per illustrare le difficoltà economiche e finanziarie relative al cantiere di Cosenza in seguito alla dichiarazione di dissesto dell’Ente e ai ritardati pagamenti da parte del Comune nei confronti di fornitori e aziende.

Dall’incontro è emerso che ad oggi i lavoratori avanzano la mensilità di dicembre e stavano maturando la mensilità di gennaio, erogata da Palazzo dei Bruzi solo pochi minuti fa. Pur apprezzando gli sforzi messi in campo dall’azienda per far fronte al pagamento dei salari le sigle dichiarano: “siamo di fronte ad una situazione paradossale: da una parte si chiede ai lavoratori di continuare a svolgere un servizio essenziale per la città di Cosenza e dall’altra non si dà loro alcuna certezza sui pagamenti degli stipendi, relativi al mese di Dicembre ed alla tredicesima mensilità. Una situazione economica precaria che si ripercuote negativamente su tutte le famiglie dei lavoratori di Ecologia Oggi. In alcuni casi si registrano anche gravi difficoltà finanziare e i lavoratori non riescono a onorare mutui e scadenze varie”.

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