Gio 2 Lug 2020
Advertising
Home Attualità Salute&Benessere Frutta e verdura, tra i cibi...

Frutta e verdura, tra i cibi più contaminati

- Advertisement -

A comunicarcelo è una ricerca effettuata dall’Enviromental Working Group che ogni anno rilascia la Shopper’s Guide to Pesticides in Produce che prende in esame vari prodotti dell’agricoltura.

I peggiori nella top five, anno dopo anno, si confermano gli spinaci e le fragole, seguiti dalle nettarine, meglio conosciute come pesche noci e le mele. Occupano gli altri posti della lista a scendere l’uva, le pesche, le ciliegie. Naturalmente, i vari prodotti enunciati, sono annoverati nella black list solo se trattati con additivi.

Questa lista è a sua volta accompagnata dalla Clean Fifteen, la lista dei quindici cibi, frutta e verdura, che contengono la minor concentrazione di pesticidi, dove nei primi tre posti troviamo a salire l’ananas, il mais dolce e l’avocado.

Per ovviare, in parte, al problema dei pesticidi, si consiglia di lavare accuratamente i prodotti. Come suggerisce il Center For Science And Environment, il primo passo per rimuovere i residui di pesticidi dalla frutta e dalla verdura consiste nel normale lavaggio con acqua. Lavare con acqua leggermente salata rimuoverà gran parte dei residui di pesticidi normalmente presenti sulle superfici degli alimenti. Il semplice lavaggio con acqua fredda rimuove il 75-80% dei residui di pesticidi presenti sulle bucce. Cseindia suggerisce di lavare due o tre volte uva, mele, prugne, pesche, pere e pomodori. Lavate bene l’insalata, procedendo foglia per foglia. Anche l’immersione in acqua bollente e l’esposizione al vapore aiuterebbero ad eliminare i residui di pesticidi dagli alimenti.