Governo nazionale in bilico. Conte sbarca nel PPI di Rotondi e Cesa?

giuseppe conte
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Si legge sui giornali che l’attuale Presidente del Consiglio Giuseppe Conte possa scegliere di far parte, qualora il Governo dovesse cadere, del Partito Popolare Italiano di Gianfranco Rotondi e di Lorenzo Cesa, che, come afferma lo stesso Rotondi, entro tre mesi, farà il suo ingresso nella scena politica nazionale.
Il Partito Popolare Italiano intende essere una formazione politica che restituisce al popolo italiano il centro politico, superando il bipolarismo finora imperante, e che avrà come riferimento il PPE. 
Perché si suppone che Giuseppe Conte possa essere attratto dal PPI? 
La risposta in merito è stata data da Rotondi, il quale ha dichiarato in un’intervista che la cultura democristiana, nonché l’estrazione  politica di Conte, possano determinare la sua futura scelta politica, ossia  il suo ingresso nel  PPI. 
Occorre tener presente che il  centro moderato raccoglierà le istanze non solo di coloro che non si sentono rappresentati dal bipolarismo, ma anche dei cattolici, del Movimento dei Sudisti Italiani in  via di costituzione, i cui toni sono, senz’altro, i più accesi rispetto a tutti gli altri gruppi che in esso confluiranno.
Ma i Sudisti chi sono? Fonti autorevoli informano che i fondatori sono Aurelio Coppeto e Biagio Maimone.

Aurelio Coppeto è il Fondatore dell’agenzia Agenpress.it e Biagio Maimone è un giornalista e, pertanto, entrambi sono esponenti del mondo della comunicazione.
Lorenzo Cesa e Gianfranco Rotondi, daranno vita ad un progetto politico che si contraddistinguerà per essere decisamente  innovativo ed alternativo al preesistente, sia per quanto  attiene ai contenuti, sia in quanto dà voce a coloro che intendono riportare alla ribalta la questione meridionale, ossia il Movimento dei Sudisti, rivisitandola alla luce delle nuove istanze provenienti dalla società civile del Sud Italia, sia provenienti dall’Unione Europea, sempre più orientata alla crescita ed all’affermazione della democrazia all’interno dei singoli Stati.
Alla luce delle suddette considerazioni, si presuppone che Giuseppe Conte possa essere il personaggio politico più sensibile alle problematiche di natura democratica del Sud Italia e che, pertanto, veda di buon occhio la nascita del nuovo centro politico in Italia, che guarda favorevolmente alla crescita sociale ed economica del Sud Italia.

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