Sospetto caso di paziente con coronavirus, rimane “sospetto”

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Tante le notizie che si sono rincorse nelle ultime ore. Anche per noi, è stato difficile seguire le svariate evoluzioni del caso. Le conferme e le smentite si sono susseguite a ritmo vertiginoso.
Ad ora, sembrerebbe, utilizzare il condizionale è oramai d’obbligo, che il 76enne che dimora a Cetraro già da qualche settimana, sia stato sottoposto a due test, per stabilire se affetto da Coronavirus.

L’uomo sarebbe risultato positivo al test per coronavirus eseguito presso la Virologia dell’Annunziata di Cosenza. Allo stesso è stato eseguito altro test col kit della Roche che non ha evidenziato positività. Pertanto si è reso necessario inviare il tampone all’Istituto Superiore della Sanità a Roma perchè pare trattasi di falso positivo. L’equivoco del susseguirsi delle news, è nato dal fatto che il tampone naso – faringeo si effettua con tre prelievi: uno dalla gola e due dalle narici. Probabilmente il fatto che solo uno dei tre prelievi abbia dato esito positivo ha creato l’incomprensione.

La risposta attendibile e definitiva si potrà avere solo tra qualche giorno con il risultato del tampone che rileva la presenza di Sars-CoV-2 . Intanto sono state assunte ulteriori precauzioni al fine di salvaguardare cittadini e operatori sanitari.

Per non creare ulteriori dubbi, riportiamo integralmente, dal sito del Ministero della Salute, i casi di contagio in Italia alle ore 18 del 28 febbraio.

“Il numero di contagiati nelle singole Regioni è il seguente: in Lombardia sono 531, 151 in Veneto, 145 in Emilia-Romagna, 19 in Liguria, 11 in Piemonte, 8 in Toscana, 6 nelle Marche, 4 in Sicilia, 4 in Campania, 3 nel Lazio, 3 in Puglia, 1 in Abruzzo, 1 in Calabria e 1 nella Provincia autonoma di Bolzano”.

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