Cerisano, studenti di ritorno dal Veneto “bloccati e denunciati”

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Cerisano è stato tra i primi Comuni delle Serre cosentine a “chiudersi”. Contro il Covid, il sindaco Lucio Di Gioia ha adottato, prima degli interventi governativi e regionali, misure restrittive e azioni tese a bloccare o limitare il virus.

Epperò stamane nulla ha potuto contro la scelta di due studenti del luogo che, dal Veneto, avevano deciso di tornare nel loro bel borgo.

“Stanno bene, non hanno incontrato nessuno e sono stati posti subito in quarantena”, queste le prime parole all’Agi del sindaco di Cerisano , Lucio Di Gioia, dopo essere stato avvisato dell’arrivo nel paesino delle Serre cosentine, di due giovani studenti, di ritorno dal Veneto. La popolazione locale si era allarmata.

«La polizia li ha intercettati a Lauria e questo dimostra che il dispositivo di sicurezza funziona – ha detto Di Gioia – purtroppo adesso saranno denunciati e sanzionati per come sono le nuove disposizioni. Ma la popolazione può stare tranquilla, perché sono stati controllati».

Il piccolo paese delle Serre infatti sta rispondendo bene alla “stretta” del Governo: strade deserte, Prociv che funziona a dovere e polizia municipale, insieme ai carabinieri, che controlla e monitora il territorio.

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