Io sto a casa, con un libro: “La Diagonale celeste: viaggio d’erranza sulla Via Michelita”

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E’ uscito in questo nel febbraio 2020, con presentazioni ufficiali a Perugia e in altre città da marzo ma tutte, purtroppo, annullate per il problema coronavirus, il nuovo libro dello scrittore e drammaturgo calabrese Enzo Cordasco sulla Via Michelita o la Linea sacra di San Michele Arcangelo. Si intitola La Diagonale celeste: viaggio d’erranza sulla Via Michelita, edito da Era Nuova Perugia con la prefazione della scrittrice e antropologa calabrese Maria Zanoni. Un diario di viaggio e di erranza sulla Via Michelita ‘in compagnia’ dell’Arcangelo Michele. Un percorso ‘sapienziale’ ed emozionale lungo la Linea di San Michele e sui luoghi che segnano il suo culto, un itinerario affascinante e misterioso che parte dall’Irlanda e arriva in Israele toccando Gran Bretagna, Francia, Italia e Grecia. I sette luoghi canonici sono Skellig Michael in Irlanda o roccia di San Michele, Saint-Michael’s Mount in Cornovaglia, Mont Saint-Michel in Normandia, la Sacra di San Michele in Piemonte, il Santuario di San Michele nel Gargano, a Monte Sant’Angelo, il Monastero di San Michele nell’isola di Symi, in Grecia, e il Santuario di San Michele e della Stella Maris sul Monte Carmelo in Israele. Nella Linea è inserita anche l’Umbria con il Tempio di Sant’Angelo a Perugia e la Pieve di San Michele all’Isola Maggiore del Lago Trasimeno.

Una particolare energia sprigiona da questi luoghi che si trovano collocati lungo le cosiddette ‘Ley Lines’ o linee energetiche   della Terra, tracciati percorsi da linee di forza magnetica dove, nei punti di maggiore irradiazione sorgevano megaliti, tumuli, edifici sacri. Questi luoghi appaiono allineati su di una retta o meglio su una diagonale che, prolungata in linea d’aria porta a Gerusalemme, e infatti viene chiamata ‘Via Michelita o Via di Gerusalemme’. Tutti i Santuari micheliti sono in perfetto allineamento con il tramonto del sole nel giorno del solstizio d’estate. Questa Linea è l’insieme dei punti lungo la superficie terrestre dove passa l’ultimo raggio di sole al tramonto del solstizio d’estate.

Il libro doveva essere presentato in aprile anche in vari luoghi della Calabria, a partire da Francavilla Marittima, paese natale dell’autore, nella Sala Auser Circolo Culturale ‘Mario de Gaudio’, a Cosenza, a Castrovillari, nella Sibaritide, ad Albidona, nelle manifestazioni per il Santo Patrono che è, appunto, San Michele Arcangelo e in altri paesi di cui è Patrono e di cui Maria Zanoni ci informa nella sua toccante prefazione: Benestare, Cinquefondi, Piscopio, Platania, Rombiolo, Dinami, Sangineto, Scigliano, San Nicola dell’Alto, Samta Maria del Cedro, Malvito e Isca Marina, a testimoniare che il culto dell’Arcangelo Michele è molto sentito e praticato anche in molto territori della Calabria. Sarà rinviato tutto, speriamo, all’estate prossima, nella speranza che l’Arcangelo Michele scacci con la sua spada questo terribile Male.

L’autore, calabrese, di Francavilla Marittima, nella Sibaritide, è operatore teatrale e culturale, regista e dramaturg di Teatro Civile, ricercatore in Arti dello Spettacolo e docente di Storia del Teatro e della Danza. Ha pubblicato 20 libri tra saggistica, poesia, drammaturgia e narrativa.

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