Confapi trasporti: “Trasportatori definiti eroi ma senza aiuti economici ne mascherine”

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È in atto un pubblico riconoscimento della centralità dei servizi di trasporto senza, però, riconoscere ad aziende e lavoratori le giuste tutele sia in termini di sicurezza economiche che sanitaria.

A denunciare ciò è Luigi Falco, Presidente della Filiera Trasporti CONFAPI per la Calabria, il quale dichiara “Le aziende di trasporto calabresi sono e rimangono senza alcuna forma di tutela” ed aggiunge che “tutte le aziende di trasporto merci sono costrette a rendere il loro essenziale servizio senza che lo Stato tuteli la salute dei lavoratori in ragione delle oggettive difficoltà delle stesse di reperire mascherine al fine di prevenire il contagio”: Falco conclude affermando “l’insussistenza di tutela non riguarda solo il sanitario ma anche il settore economico: dove sono gli aiuti dello Stato per le aziende di trasporto privato di tipo turistico immobilizzate per l’effetto delle restrizioni del Governo?”.

Particolare interessamento del Vice Presidente della Filiera Trasporti Vittorio Chiappetta il quale rileva che “le aziende di trasporto privato turistico non sono state garantite da parte delle istituzioni in quanto sono alle stesse venuti meno gli introiti ma non sono stati sospesi tutti i costi”.

È intervenuto anche il Vice Presidente Nazionale Francesco Napoli il quale ha dichiarato che “CONFAPI ha rivolto al Governo centrale e regionale una serie di proposte tese a salvaguardare le PMI nel breve periodo”; in particolare il Presidente Napoli invita “Governo centrale e regionale a ricercare una sintesi con il sistema bancario affinché questo anticipi gli aiuti statali al fine di evitare che tutti gli sforzi fatti sin ora arrivino troppo tardi” .

La CONFAPI e le PMI attendono risposte dalle istituzioni in quanto l’ossigeno di cui le imprese hanno bisogno necessita immediatamente e non tra qualche mese quando non ci sarà più nulla da fare per molte partite IVA.

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