Confcommercio Cosenza: Algieri lancia il “patto di fedeltà” per commercio e turismo

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“In questi giorni in cui tutto il Paese è piegato dal diffondersi del coronavirus, in cui le strade sono deserte e i negozi, i ristoranti, i bar delle nostre città chiusi, molti si domandano come faremo a riprendere le abitudini quotidiane e a ripartire a livello economico una volta terminata la fase di emergenza”.
Su questo argomento prova ad intervenire il Presidente di Confcommercio Calabria
Klaus Algieri, che fa un appello a cuore aperto:

“Terminato il periodo di quarantena sarà
fondamentale sostenere la nostra economia scegliendo di acquistare nei negozi di
vicinato prodotti made in Italy e made in Calabria. Solo sostenendo il nostro commercio e
il turismo interno saremo in grado di ripartire con forza.  Mi rivolgo a tutti i sindaci, i cittadini e alla classe politica dicendo loro non dimenticatevi
di noi. Mai come in questo momento dobbiamo essere uniti e mai come adesso stiamo
comprendendo l’importanza dei negozi di prossimità, la loro chiusura ha spento le nostre
città. Solo adesso apprezziamo il valore di gesti considerati di ruotine come gustare il
caffè al bar, fare un pranzo al ristorante, fare shopping nel centro città. Bene, non
dimentichiamocene una volta passato questo brutto periodo. Non andiamo a cercare
lontano da noi, ma acquistiamo e affidiamoci a fornitori, servizi e professionisti di
prossimità, vicino a noi. Rivediamo se è possibile le filiere produttive e di approvvigionamento delle nostre attività, premiando imprese”, assicura Algieri.

“E quando quest’anno programmeremo le nostre vacanze o i cittadini le loro ferie
scegliamo di visitare il nostro Paese e la nostra Calabria, che oltre ad offrire millenni di
storia, cultura, bellezze paesaggistiche e architettoniche, ha delle incantevoli strutture
ricettive pronte ad accoglierci. Le nostre imprese hanno bisogno del supporto di tutti, ora più che mai, e solo grazie a questo riusciranno a ripartire più forti di prima. E con loro ripartirà la Calabria e l’Italia intera. Così come oggi dipende dal contributo che ognuno di noi da, rimanendo a casa, l’uscire il più in fretta possibile dall’emergenza sanitaria, appena questa sarà passata la ripresa e
la fuoriuscita dall’emergenza economica da essa derivante, dipenderanno anche e molto da quello che sceglieremo di fare: io sceglierò di acquistare italiano, di acquistare calabrese e voi? Uniti ce la faremo”, il messaggio del presidente.

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