Sab 11 Lug 2020
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Torano, Corbelli: “Dopo la prigionia, chiedo almeno la fermata del Frecciargento Sibari-Bolzano”

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“Torano Castello (dopo la forzata prigionia, dovuta alla vicenda della Rsa Villa Torano) può e deve ripartire dalla fermata del Frecciargento Sibari-Bolzano, nella sua moderna, ristrutturata stazione ferroviaria di Torano Scalo (adiacente la strada statale, a duecento metri dallo svincolo autostradale e a una decina di minuti di macchina dalla città bruzia) per poter servire tutta la vasta e popolosa area urbana di Cosenza, Rende, ma anche di Presila e del Savuto e per far risparmiare alla Regione i 10 milioni di euro previsti per la realizzazione della nuova stazione a Montalto”! E’ quanto afferma, in una nota, il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, che scrive e rivolge un appello in questo senso alla Presidente della Regione, Jole Santelli, che “invita a venire a fare, come ho fatto io questa mattina, realizzando anche un reportage fotografico, un sopralluogo per rendersi conto di persona di questa moderna struttura ferroviaria già pronta (con sottopassi e ampi spazi di parcheggio, sui due lati, sia davanti la stazione, che di fronte la strada statale) per essere utilizzata già in occasione della ripresa del Frecciargento a partire dal 3 giugno. La Regione ha questa grande opportunità. A costo zero può utilizzare la stazione di Torano per la fermata del Frecciargento e risparmiare così anche i 10 milioni di euro che sono stati chiesti per realizzare la nuova stazione ferroviaria di Montalto. Non è assolutamente una lotta di campanile, ma un servizio che si può subito offrire a tutta la vasta utenza dell’area urbana e non solo. Naturalmente se si vuole poi realizzare anche la nuova stazione di Montalto lo si potrà fare, ma intanto, considerando i tempi che non sarebbero certamente brevi, è utile sfruttare subito l’opportunità della fermata a Torano, continua Corbelli. Ne avevo parlato lo scorso anno con l’ex Presidente Oliverio, che si era detto d’accordo. Poi però purtroppo il progetto è rimasto inattuato. Mi auguro che adesso la Presidente Santelli possa realizzarlo. I numeri record dei viaggiatori hanno confermato il successo e l’importanza di questo treno veloce che di fatto ha consentito alla Sibaritide di uscire dall’isolamento e quasi di sostituire di fatto il mancato aeroporto. Da più parti lo scorso anno era stato subito fatto rilevare l’unico limite che è, in attesa della realizzazione della piattaforma di Settimo di Montalto, l’impossibilità di fatto (per la distanza con Sibari) per la numerosa utenza di Cosenza, Rende e della vasta area urbana di poter usufruire di questo comodo, utile e veloce servizio. Per questo, d’accordo con il sindaco di Torano, Raimondo, vista la chiusura e lo stato di totale abbandono della stazione di Montalto, avevo suggerito al Presidente Oliverio di chiedere a Trenitalia di prevedere subito e temporaneamente, in attesa della realizzazione della piattaforma di Settimo, la fermata del Frecciargento alla stazione di Torano-Lattarico. Adesso, come scrive oggi Il Quotidiano, sembra che questa piattaforma non sia più possibile (anche per il problema della lunghezza della banchina, 250 metri, che non corrisponde a quella del treno che è di 750 metri) e che si debba pensare alla realizzazione di una nuova stazione ferroviaria a Montalto, con un costo di 10 milioni di euro, che chissà quando poi sarebbe realizzata e ultimata. Quando invece  a costo zero si può subito, a partire già dal 3 giugno, con la ripresa dei collegamenti del Frecciargento, utilizzare la moderna stazione di Torano-Lattarico, che rispetta anche la lunghezza della banchina richiesta per la fermata del treno.  Ricordo inoltre che già adesso il servizio trasporto del comune di Cosenza arriva, ogni giorno, con una sua corsa, a poche centinaia di metri dallo scalo ferroviario toranese, esattamente al ponte di Finita, al confine tra i comuni di Torano e Lattarico. Si tratterebbe di allungare di qualche centinaio di metri la corsa del bus Amaco e si garantirebbe così anche il collegamento, con la stazione di Torano, da e per Cosenza,  per gli utenti  della vasta area urbana, che volessero usufruire di questo servizio bus per raggiungere lo scalo toranese per prendere questo treno la mattina, così come la sera per il ritorno a casa”.