Un’altra storia fatta di violenza domestica, di soprusi, vessazioni, di botte da parte di un marito violento. L’ennesima triste vicenda si è registrata ad Amantea, in provincia di Cosenza.
L’incubo per una donna è terminato con l’arresto del suo aguzzino, il marito. Dopo anni di violenze e soprusi, finalmente, nelle scorse ore, la donna è riuscita a svincolarsi dalle grinfie del compagno. Ha approfittato del momento in cui l’uomo si è chiuso in bagno per scappare. Dopo aver preso il figlio e fuggita in strada, scalza, correndo verso la casa dei genitori dove ha trovato rifugio.
A quel punto ha telefonato ai carabinieri e nel volgere di poche ore, una volta informata la Procura, si è arrivati all’esecuzione dell’arresto. Alle sue spalle si sono chiuse le porte del carcere di Paola.
Per l’uomo le accuse sono decisamente pesanti; è ritenuto gravemente indiziato del delitto di maltrattamenti in famiglia, posti in essere ai danni della moglie attraverso l’uso della violenza.



