Sarà impiegato l’esercito per garantire la vigilanza h24 della struttura di Amantea nella quale sono alloggiati i migranti di nazionalità bengalese affetti da Covid-19. Lo comunica la Prefettura di Cosenza.
Nella sede dell’Ufficio Territoriale di Governo in piazza XI Settembre a Cosenza, si è svolta una riunione di coordinamento delle forze dell’ordine estesa alle forze armate ed al dipartimento di prevenzione dell’Asp, rappresentato da Mario Marino, capo della task force anti-coronavirus.
Si è deciso di ricorrere ai militari destinati a Cosenza nell’ambito dell’operazione Strade sicure per monitorare le città dagli assembramenti a rischio Covid.
Le regole di ingaggio definite dalle forze dell’ordine sono di non consentire l’uscita degli ospiti dal centro migranti
Solo il personale medico autorizzato, o quello destinato al vettovagliamento, potrà entrare.
Nel centro inoltre è stata assicurata la costante sorveglianza sanitaria da parte di apposito presidio medico e di unità specialistiche, che già da ieri, all’arrivo dei migranti, stanno effettuando i necessari controlli e monitoraggi.



