HomeSportCalcioCalcio Serie B, la situazione in...

Calcio Serie B, la situazione in casa Cosenza

Dopo la chiusura del campionato, e il via libera dato ai giocatori dalla società di via degli stadi, in tv, in “piazza”, sui social e in radio si è iniziato subito a muovere qualche voce su possibili “colpi” per la prossima stagione.

Il messaggio “lanciato” su Instagram, qualche giorno fa, da Tommaso D’Orazio non lascia molto spazio alle interpretazioni: “ Orgoglioso di aver fatto parte di questo gruppo. Non poteva esserci un finale migliore”. Dopo tre stagioni e mezza con la maglia rossoblu, una promozione da protagonista e due salvezze in serie B, la strada tra la società calabrese e D’Orazio sembra doversi dividere dopo la data di scadenza del contratto (31 agosto), che non sarà rinnovato.

Trinchera: un altro anno insieme…

Tre anni di soddisfazioni e due salvezze con “budget limitato”. Per quanto riguarda il futuro del ds del Cosenza, Stefano Trinchera, la conferma arriva direttamente dal presidente Guarascio che sembra fortemente intenzionato a continuare, anche per quest’anno, la collaborazione lavorativa con il ds pugliese.

La meritata salvezza ha portato grande gioia nelle piazze e nei cuori dei tifosi rossoblu ma, soprattutto, ha rilanciato un intero staff lavorativo. Trinchera si è detto, ai microfoni di tuttomercatoweb, felice e pronto a migliorare per puntare sempre più in alto. L’idea è quella di parlare con il Presidente del Cosenza e valutare la situazione di mercato per la prossima sezione di mercato, anche se, come si apprende da Cosenza Channel, le idee del ds sono ben chiare: riportare a Cosenza Tutino e Palmiero.

Guarascio

“Ora dobbiamo programmare il futuro” così il dirigente del Cosenza commenta la fine di una stagione al cardiopalma che ha lasciato tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo. Come già sopra citato per la riconferma di Trinchera (contratto in scadenza il 31 luglio 2021) sembrano non esserci problemi, mentre per quanto riguarda la piazza il volere di Guarascio sembrerebbe quello di riuscire a trattenere Riviere e Asencio. Il presidente sa bene che non dipende solo da lui e i suoi collaboratori, ma come lui stesso sottolinea: “faremo l’impossibile per trattenere Asencio e Rivière”.

La situazione Occhiuzzi

Un momento da vero Re per il tecnico di Cetraro, che ha saputo prendere in mano una situazione difficilissima in casa Cosenza e ribaltare completamente la situazione. Dopo 28 partite giocate, il Cosenza occupava la terzultima posizione in classifica con soli 24 punti; in dieci giornate (post lockdown) “the Prince” ha saputo cambiare volto alla squadra pareggiando, quasi, i punti ottenuti dai Lupi prima del suo arrivo come primo allenatore sulla panchina rossoblu: ben 22. E non solo, con la vittoria del Cosenza ai danni della Juve Stabia, nell’ultima giornata di campionato che ha sancito la salvezza del Cosenza calcio, è arrivata la quinta vittoria consecutiva pareggiando il record “casalingo” di Alberto Zaccheroni in Serie B.

Ora, per quanto riguarda il suo futuro, il patron della società rossoblu, Guarascio, ha affermato che la società si è già mossa riguardo al patentino che permetterebbe al pupillo di Cosenza di allenare nella prossima stagione come primo allenatore. Altra possibilità, invece, è quella sempre indicata dal presidente del Cosenza che potrebbe affrontare con la federazione, per ottenere, come seconda ipotesi, un’altra deroga per continuare i rapporti lavorativi fin da inizio campionato.