Quindici persone indagate ed ancora per assenteismo. Questa volta il mirino degli investigatori è stato puntato su un ente regionale, quello per lo viluppo dell’agricoltura.
All’alba il blitz – chiamato in codice operazione “Swipe” – con gli agenti della polizia del Commissariato di Gioia Tauro, nel reggino, che hanno eseguito appunto quindici misure cautelari personali e patrimoniali nei confronti di altrettanti dipendenti della struttura accusati di assenteismo e truffa.
La tesi degli inquirenti è che abbiano fatto un uso “improprio e fraudolento” dei loro badge elettronici personali, i cartellini marcatempo, per intenderci, e così facendo, siano costati all’ente migliaia di euro: somme di denaro che sarebbero state percepite indebitamente per giornate di lavoro in realtà mai svolte.



