Sab 17 Apr 2021
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Venezia – Reggina, al “Penzo” gli amaranto passano con carattere

Venezia – Reggina

Tante emozioni ma nessun gol con il pari che resiste per tutto il corso del primo tempo nella sfida tra Venezia e Reggina. Gli ospiti si rendono pericolosi in un momento di confusione dei lagunari che collezionano due traverse e tanta paura sulle incursioni dei calabresi. Pericolosi i padroni di casa in avvio di ripresa, poi tanta Reggina che non spreca le occasioni create portandosi sul doppio vantaggio. Nel finale attacca il Venezia, ma il risultato finale rimane fermo sullo 0-2. Tre punti fondamentali per la Reggina che avvicina la salvezza e anche qualcosa di più, avvicinando la zona play-off

Tanto nervosismo nei primi minuti

Partita che si regge sui nervi già dai primi minuti giocati ad alta intensità dalle due formazioni che si affrontano a viso aperto. Subito pericolosi i lagunari, in avvio di gara, che provano a passare in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo, bagarre in area con Esposito che prova a richiamare l’attenzione dei giudici di gara per un’irregolarità non ravvisata, giustamente, dall’arbitro. Prova a rispondere la Reggina alzando il baricentro e chiudendo bene tutte le linee di passaggio del Venezia, costretto ad un’azione rugbistica, sfruttando e cercando una serie di rimesse laterali, per uscire dalla propria metà campo. Una grave ingenuità di Nicolas, che raccoglie con i guantoni un retro passaggio di Crimi, mette in difficoltà i suoi, ma sugli sviluppi della punizione a due in area amaranto gli ospiti mantengono alta la concentrazione allontanando ogni pericolo.

Momento positivo della Reggina

Continua a rendersi pericolosa la formazione di Baroni che, dopo un avvio difficile, sembra aver capito come manovrare per colpire gli arancioneroverdi. Funzionale il pressing alto degli ospiti, abili a mettere in difficoltà il Venezia nel primo possesso di palla. Minuti di grande affanno per i lagunari che sembrano non avere la lucidità necessaria per impostare la manovra dal basso e superare la diga amaranto, impostata molto bene da Baroni.

Il Venezia aspetta e prova a sfruttare gli errori amaranto

La Reggina si complica da sola la vita con troppi errori che aprono il campo al Venezia; dopo Nicolas, ci pensa Crimi che prova a ripartire in solitaria ma perde la palla concedendo un ribaltamento di fronte ai padroni di casa che, ancora una volta, si rendono pericolosi senza concretizzare. Questa volta è Johnsen ad avere la palla del vantaggio, ma lo scavetto dell’attaccante norvegese viene fermato dalla traversa. Nel finale di primo tempo, però, il Venezia torna a mostrare un atteggiamento da grande squadra conquistando le due occasioni migliori dei primi 45’ di gioco. Dopo la traversa di Johnsen, Modolo prova a superare Nicolas, ma è nuovamente la traversa a salvare il risultato.

Di Chiara regala il vantaggio agli ospiti

Si sblocca, nel secondo tempo, la partita con la Reggina che sfrutta molto bene la deviazione sbilenca di Pomini, la sua risposta termina sui piedi di Di Chiara che colpisce a colpo sicuro infilando la rete del vantaggio. Beffa amara per i padroni di casa che sfiorano in due occasioni il vantaggio per, poi, arrendersi al colpo vincente del terzino amaranto.

Doppio vantaggio Reggina

Il Venezia prova a spingere, ma la Reggina resiste bene continuando a rendersi pericolosa in ripartenza. Ribaltamento di fronte sanguinoso per i padroni di casa con la Reggina che velocizza e si porta alla conclusione con Situm, abile a superare Pomini dal limite dell’area.

Partita che si infiamma nel secondo tempo con la Reggina che non si lascia sfuggire le occasioni create conquistando tre punti per allungare ulteriormente sulle zone basse della classifica e avvicinarsi alla zona play-off.


Venezia: Pomini; Ferrarini, Modolo, Ceccaroni, Molinari; Maleh, Taugourdeau, Fiordilino; Aramu; Johnsen, Esposito

Panchina: Maenpaa; Cremonesi; Felicioli; Ricci;: Dezi; Crnigoj;Svoboda; Bocalon; Di Mariano; St. Clair; Karlsson

Allenatore: Marco Baroni

Reggina: Nicolas; Lakicevic, Cionek, Stavropoulos, Di Chiara; Crimi, Crisetig; Situm, Kingsley, Edera; Okwonkwo

Panchina: Guarna; Plizzari; Loiacono; Del Prato; Dalle Mura; Chierico; Liotti; Bianchi; Bellomo; Denis; Micovschi; Montalto

Allenatore: Paolo Zanetti

Arbitro: Sig. Matteo Gariglio di Pinerolo

Assistenti: Sig. Davide Miele di Torino e Sig. Marco Trinchieri di Milano

IV Uomo: Sig. Alberto Santoro di Messina

Marcatori: Di Chiara (RGI); Situm (RGI);

Sostituzioni: Bellomo per Kingsley (RGI); Bocalon per Esposito (VEN); Di Mariano per Fiordilino (VEN); Del Prato per (RGI); Montalto per Okwonkwo (RGI); Dezi per Taugourdeau (EN); Karlsson per Molinari (VEN); Crnigoj per Aramu (VEN); Bianchi per Situm (RGI); Liotti per Edera (RGI); Dalle Mura per Di Chiara (RGI);

Ammoniti: Okwonkwo (RGI); Di Chiara (RGI); Lakicevic (RGI); Aramu (VEN);

Espulsi:

Recupero: 1’ p.t. ; 4’ s.t.