Ven 18 Giu 2021
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Unical: la tesi di laurea di Gregorio Crudo “conquista” gli USA

Il ruolo delle Organizzazioni Italo Americane nei rapporti socio-economici Italia-Usa”. Ecco il lavoro di tesi sulla cooperazione tra Calabria e Stati Uniti d’America realizzato da Gregorio Crudo, neolaureato magistrale all’Università della Calabria con il massimo dei voti in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni. Uno studio così significativo da aver suscitato l’interesse di accademici e addetti ai lavori di ambito internazionale come Cav. Josephine Buscaglia Maietta, Elisabetta Calello e della corrispondente di “America Oggi”, magazine di New York, Ketty Millecro, che gli ha dedicato approfondimenti e ampi spazi in apertura, definendolo “patrimonio italiano nel mondo”.

Gregorio Crudo, calabrese di assoluto valore, ha da sempre svolto vita associativa, di coesione sociale in rete, di volontariato con le Acli, Associazioni Cristiane dei Lavoratori Italiani e con il CSV di Cosenza. Ha maturato esperienze di studio e lavorative in tutto il mondo, conquistando borse di studio e percorsi professionali di alto livello dal Belgio agli Stati Uniti d’America. “Il ruolo delle Organizzazioni Italo Americane nei rapporti socio-economici Italia-Usa” è un tema attuale che prende ispirazione da uno studio sull’evoluzione delle organizzazioni italo-americane dal 1880 sino a oggi, ma soprattutto sul suo lavoro di ricerca condotto a New York. «Le sinergie – afferma – oggi devono essere assemblate per costruire un tavolo permanente tra tutti gli attori che credono nel valore dell’italianità». Dal suo studio emerge la fondamentale importanza della cooperazione, della promozione del turismo e dei luoghi, perché no partendo proprio dall’Unical: «Bisogna condividere un percorso promozionale con la Calabria. Dal punto di vista degli investimenti, quelli legati all’intelligenza artificiale. Se si pensa che il rettore dell’Università della Calabria, il prof. Nicola Leone, è tra i massimi esperti e conoscitori al mondo per l’intelligenza artificiale, è possibile solo immaginare le relazioni che si possono creare».

Gregorio Crudo è già volto e nome noto negli Stati Uniti d’America, anche per essere stato intervistato in trasmissioni televisive e radiofoniche degli USA. Tra le tante partecipazioni a eventi nel territorio americano vi è il “Columbus day”. Gregorio ha voluto ringraziare a più riprese chi lo ha sostenuto, in particolare il rettore dell’Università della Calabria, il prof. Nicola Leone: «Grazie a lui, che ha fatto in modo che il personale universitario si potesse vaccinare, è stato possibile proseguire il lavoro di tesi». Importanti studi, strategie e progetti di cooperazione, dunque, da parte di Gregorio Crudo, per contribuire ad accrescere processi di equitàinclusione sociale, turistica, economica e culturale con interventi miratialla crescita delle competenze, all’innovazione, all’empowerment delle persone e al rispetto dei diritti umani, al fine di generare processi di sviluppo sostenibile per tutti, in una dimensione globale e di interdipendenza.