Dom 20 Giu 2021
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Cosenza: Agenzie delle entrate (inattiva), la Uilpa smentisce: “Personale del Fisco sempre a lavoro”

In relazione al nostro articolo sulla questione domande inevase su “tessere sanitarie” ed il compito dell’Agenzia delle Entrate di Cosenza replica l’Organizzazione Sindacale del pubblico impiego.

Pubblichiamo integralmente la smentita da parte della UILPA e ci scusiamo con lettori e lavoratori.

Questa Segreteria è sinceramente sdegnata nel prendere atto che un personaggio rimasto
nell’ombra per la tutelare la propria ignoranza si sia permesso di divulgare alla stampa alcune proprie considerazioni, fortemente ideologizzate ai danni degli onesti Lavoratori dell’Agenzia delle Entrate di Cosenza.
Questo soggetto fra le tante cose ignora, innanzitutto, che il Personale del Fisco, pur operando – nei casi di fragilità in smart-working – tranne, in questo caso, non ha mai ricevuto alcuna rimostranza dai contribuenti in quanto i medesimi sono stati puntualmente soddisfatti.

E’ sicuro che qualche piccolo rallentamento possa essere accaduto perché questa dannata
pandemia ha imposto paure, vittime e ritmi diversi ma che andranno ad innovare, anche nel futuro, l’intero sistema della Pubblica Amministrazione; ma è altrettanto vero che, come l’intero Popolo Italiano, anche la Cittadinanza di Cosenza sta manifestando grande consapevolezza nelle comuni preoccupazioni, affrontando e superando con intelligenza, nella fattispecie in esame le comuni inquietudini emergenziali apprezzando l’operatività dei servizi garantiti in via telematica ed in alcuni giorni della settimana anche di presenza, affrontando rischi per sé stessi e per i loro familiari.

Un ultimo argomento riguarda la protesta per la mancata ricezione della Tessera Sanitaria :
sarebbe bastato chiedere ad uno studente della prima media a chi addebitare il mancato invio di detto documento ed il soggetto avrebbe appurato che all’Agenzia delle Entrate di Cosenza si fa la richiesta mentre la responsabilità del mancato invio ricade solo ed esclusivamente sugli Uffici centrali dell’Agenzia.

L’esibizionismo del soggetto, scade ulteriormente allorché, in questo momento di assoluta
emergenza pretenderebbe l’accelerazione di una propria pratica senza consentire le necessarie verifiche presso altri Uffici e l’indispensabile istruttoria prevista in materia di successione.
Comprenderanno le testate interessate, cui la presente è diretta, che questa precisazione non consiste in una difesa d’Ufficio ma in una denuncia di mancata comprensione – se non di divulgazione di notizie infondate- da parte di qualcuno che sicuramente fa parte di uno sparuto gruppetto di personaggi che amano remare contro quanti faticosamente e con grande professionalità operano nell’intera Pubblica amministrazione e nel Fisco di Cosenza.