Lun 26 Lug 2021
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Estate a teatro, il regista calabrese Enzo Cordasco anche a Vibo Capitale del libro 2021

Tra presentazioni di libri e di Reading, tra il viaggio nella Calabria basiliana e quello teatrale fatto con Dante, tra la messinscena di ‘Baccanti’ di Euripide nei siti archeologici calabresi e nei borghi storici, parte nel prossimo luglio la kermesse estiva organizzata e condotta dallo scrittore, dramaturgo e regista calabrese Enzo Cordasco. Dopo le presentazioni in giugno a Perugia di ‘Eremos Viaggio nella Calabria basiliana nel Cortile del Museo Arti Contemporanee di Palazzo della Penna alla presenza dell’Assessore alla Cultura della città e del ‘Viaggio teatrale con Dante’ nello splendido Giardino della Biblioteca di San Matteo degli Armeni, in luglio e agosto molti luoghi della terra natale vedranno gli eventi di Cordasco e soprattutto Vibo Valentia con il suo Sistema Bibliotecario Vibonese diretto da Gilberto Floriani, all’interno del quale, grazie al Direttore illuminato, si presenterà, all’interno della
Vetrina/Festival per Vibo Capitale Nazionale del Libro 2021, ci sarà la presentazione di ‘Eremos: Viaggio nella >Calabria basiliana, edito da Arte26Editor di Maria Zanoni (www.arte26.it ) e dallo Studio Grafico ‘Bianca&Volta’ di Rosetta Capolupo.
“EREMOS: Viaggio nella Calabria basiliana“: è’questo il titolo del nuovo libro dello scrittore calabrese Enzo Cordasco, nato in Sibaritide ma residente a Perugia. Nella luce radiosa del Sud antichi monaci tracciarono i loro eremi basiliani nell’ultimo lembo italico e la Calabria bizantina appare irreale e pittoresca, primitiva e spirituale nei suoi giardini montani di pietre sante e di ulivi.
Sperduto con piacere tra ruderi, monasteri, chiesette e grotte rupestri, vi porto con me nella terra degli asceti: nel ‘Mercurion’ ricco di fonti d’acqua, abitato dagli eremiti venuti dal deserto, prima amici dell’Abate Antonio, poi del loro San Basilio, la regione monacale del Pollino, paragonata da molti, e forse più importante, al Monte Athos in Grecia. Al Pathirion di Rossano ci aspetta San Nilo e all’Eremo Santuario delle Armi di Cerchiara ci aspettano Pacomio e Gregorio. E dall’altra parte la Valle del Mercure (da cui il Mercurion prende nome) con i monti di Orsomarso e quella del Lao con Papasidero e la Madonna di Costantinopoli. Poi faremo un giro nei paesi albanesi e nell’Eparchia di Lungro, a San Demetrio Corone, San Basile, San Cosmo Albanese, Lungro, Acquaformosa, Civita, Frascineto e passando da Sibari antica, Francavilla Marittima,Castrovillari e Morano.
E poi andremo alla ‘Cattolica’ di Stilo, al monastero di San Giovanni Theristis a Bivongi e a Santa Maria di Tridetti a Staiti, nella Locride, fino al monastero ortodosso di Sant’Elia e Filareto a Seminara e alla ‘Panaghìa’ di Gallicianò.
Un racconto di viaggio nella Calabria della dominazione bizantina e greca che durò ben 500 anni, un territorio bellissimo disseminato da ruderi e monasteri, che fu meta di molti asceti ed anacoreti venuti dalla Grecia e dall’Oriente. Dal Pollino alla Sila e dalle Serre calabresi all’Aspromonte: gli angeli hanno piantato queste felci nella roccia e noi, imbarbariti di modernità, sentiremo la voce delle grotte e delle rupi. Una volta sanati, potremo cuocere, come i monaci, il pane, che saprà di erbe, di pietre e di mani.
Un libro prezioso, impaginato ed edito da Maria Zanoni Arte26Editor ( www.arte26.it ) che ne ha curato anche la breve, bella ed intensa prefazione, ricco di fotografie bellissime ( una sessantina ) che illustrano i luoghi dell’anima che segnano il tracciato di questo viaggio basiliano molto personale, proprio dell’autore, foto di Pietro Rotondaro ( in copertina una sua foto che riproduce la bellissima ‘Grotta di San Nilo’ ad Orsomarso ), il bravissimo Stefano Contin, Maria Zanoni e l’artist photografer Paola Rende, Lucio Risoli, Virginia Altieri ed altri fotografi, professionisti e non. La postfazione, bella ed accurata, è scritta da Donato Antonio Loscalzo, grecista all’Università di Perugia e poeta, il bel Preludio al libro in compagnia del medico-scrittore Giuseppe Massaro e il suggestivo “Inno alla Vergine Odigitria”, in lingua arbereshe, gentilmente concessa dal Prof. Alessandro Rennis.
Il libro, oltre a Vibo Valentia, sarà presentato a Francavilla Marittima presso il Centro
AUSER/Circolo Culturale ‘Mario de Gaudio’, a Cerchiara di Calabria nel piazzale del suggestivo Eremo Santuario di Santa Maria delle Armi ( da cui il viaggio ha inizio ) grazie alla Presidente della Fondazione, nei paesi arbereshe San Demetrio Corone, Firmo ( grazie all’Associazione Progetto Donna ), a Lungro, sede dell’Eparchia, grazie al Prof.Alessandto Rennis e al Sindaco della cittadina, ad Orsomarso e Papasidero, sedi dell’Eparchia del
Mercurion, a Frascineto e Civita, a Castrovillari, a Trebisacce, a Rossano la bizantina.
L’altro libro, ‘Amor mi mosse…Viaggio teatrale con Dante‘, edito da Era Nuova Perugia in Collana Melete Melpomene Teatro, è un omaggio al Sommo Poeta nell’anno delle Celebrazioni per i 700 anni dalla sua morte. La prefazione è della Prof.ssa Lucrezia Troiano, docente a Firenze e nel Mugello e operatrice culturale mentre l’Epilogo a mo’ di postfazione è dell’antropologa e scrittrice Maria Zanoni del Centro Arte26.
Da 700 anni la stella di Dante brilla alta nel firmamento dei grandi spiriti del nostro paese e della cultura occidentale. E proprio le celebrazioni che si stanno svolgendo in questo anno, sono il pretesto per scrivere questa performance a più voci, affascinante viaggio che fa rivivere, in una “messa in spazio” fatta di parole sublimi ed eterne, di musica, di danza, di azioni sceniche in video, tutti i personaggi che fanno parte di questo affresco di anime che non ha eguali. Un testo che è parte integrante del mio progetto “Dante 2021”, per omaggiare un Poeta che ha segnato la mia giovinezza, i miei studi e il mio lavoro di drammaturgia. Ci sono proprio tutte le anime che, invitate da un Narratore, rivivono la loro storia. Una piccola commedia in “Commedia”, un viaggio che non è solo quello di Dante ma anche il nostro: una immersione dentro noi stessi, una sacra rappresentazione di destini individuali e collettivi. Anche gli eventi su Dante, partendo da questo libro che ‘richiama’ tutti i personaggi maschili e femminili della ‘Commedia’, partiranno da Francavilla Marittima domenica 25 luglio in collaborazione con AUSER Circolo Culturale ‘Mario de Gaudio’ e girerà poi in un tour calabrese in vari luoghi della regione ( cortili, giardini di Musei e Biblioteche, centri balneari ionici e tirrenici ).
Baccanti, da Euripide, è invece la tragedia greca che in questa estate 2021 il Laboratorio Teatrale Luci dello Jonio e di Magna Grecia, diretto da Cordasco, allestisce e presenta nei borghi storici e nei Parchi Archeologici di Calabria. Prodotto dal Centro AUSER di Francavilla Marittima, lo spettacolo/Reading sarà presentato nel Parco Archeologico di Timpone della Motta/Lagaria in collaborazione con ‘Itineraria Bruttii Onlus’ diretta da Paolo Gallo, nel Parco Archeologico di Broglio di Trebisacce, coordinato da ASAS diretta da Tullio Masneri o sul Lungomare della cittadina in collaborazione con il Comune, nel Parco Archeologico di
Sibari, in quello della Siritide e, in attesa di risposta da parte degli organizzatori, nello splendido Parco di Scolacium a Roccelletta di Borgia-Squillace.
Il testo di quest’anno, BACCANTI, di Euripide, è uno dei drammi più emblematici del teatro
antico. Il testo euripideo presenta molte delle caratteristiche salienti che siamo soliti attribuire alla tragedia greca: l’ambiguità invasiva con cui la divinità si impossessa degli uomini, la colpa e la vendetta, ls crudeltà del dio e l’impotenza del mortale. Ma è anche uno dei drammi più enigmatici e aperti al conflitto e ricco di contraddizioni: l’aspetto umano e animale, il maschile e il femminile, il contrasto tra ragione ed emozioni, il contrasto tra idillio e strage.
Fanno parte del Laboratorio Teatrale ‘Luci dello Jonio e di Magna >Grecia’Maria Zanoni, Angela Lo Passo, Rossana Lucente, Mirella Franco, Micaela Cuccaro, Angiola Italiano, Filomena Rugiamo, Sonia Spagnuolo, Mena Cordasco, Concetta Zecca, Alessandra Nicoletti, Claudia Rende, Nicole Rende, con la partecipazione dei giovani studenti del Liceo Classico ‘Garibaldi’ di Castrovillari Simone Graziadio, Antonio Galizia, Giovanni Grisolia ed altri. Direzione Enzo Cordasco e assistenza organizzativa di Leonardo De Santis. Produzione Auser Francavilla M.ma.
Enzo Cordasco è nato in Calabria, nella Sibaritide, a Francavilla Marittima nel ’61 e lavora a Perugia nel campo delle Arti e dello Spettacolo dopo la laurea al DAMS dell’Università di Bologna e varie specializzazioni nello Spettacolo dal vivo nelle Università di Bologna, di Siena e alla Cattolica di Milano. Opera da più di trent’anni nella Cultura e nello Spettacolo dal vivo, è ricercatore indipendente in Arti dello Spettacolo, docente di Storia del Teatro e della Danza in vari Dipartimenti universitari, in Licei coreutici e musicali ed è autore di numerose scritture sceniche, poetiche, saggistiche e di narrativa. Collabora con Fondazioni, Teatri, Biblioteche, Musei, Associazioni Culturali in Italia, in Calabria e all’estero.