Può esserci sviluppo locale senza politiche di sostegno? E possono sussistere politiche di sostegno senza buoni apparati amministrativi? Il prof Francesco Raniolo, direttore del Dipartimento di Scienze politiche dell’Unical dentro cui è incardinata la Scuola superiore di Scienze delle Amministrazioni pubbliche pensa di no. Da questi presupposti la presentazione dei Master di II livello in “Management delle Pubbliche Amministrazioni” e “Diritto del Lavoro, Welfare e Servizi per l’impiego”.
Ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa, il responsabile amministrativo gestionale Sssap Domenico Talarico ha introdotto i lavori. “Programmare, valutare, realizzare”, queste invece le traiettorie di chi intende iscriversi. Interagendo con le imprese. I motivi sono semplici: la pubblica amministrazione, specialmente al Sud, è vecchia. L’età media dei funzionari è molto avanzata ed i dirigenti sotto i 30 anni sono davvero pochi. Sotto la soglia del 4%, secondo uno degli ultimi forum della P.a. Con squilibri genere e competenze; la mancata sostituzione di chi va in pensione e lascia con il conseguente aumento delle domande e la relativa riduzione delle risorse organizzative. Sullo sfondo la sfida – importante- del Pnrr. La Sssap, incardinata nel dipartimento di Scienze Politiche, ha iniziato le attività formative nel 2009. In dodici anni, è stata frequentata da oltre mille corsisti provenienti da tutte le province calabresi e dalle Regioni limitrofe. Numerosi i corsi attivati e rafforzati dalla preziosa cooperazione con Atenei italiani ed esteri e con il sistema delle Amministrazioni pubbliche e delle imprese di gestione dei servizi pubblici.
“La prima importante novità è il ritorno in aula degli studenti, la presenza e il contatto con i docenti produce una chimica particolare necessaria all’apprendimento», racconta ai nostri microfoni il professore Domenico Cersosimo, direttore della Sssap. “I due master presentati sono il fiore all’occhiello della nostra offerta formativa, ma sono tante altre le attività svolte dalla Scuola”, hanno avuto modo di spiegare i responsabili. “Quest’anno il master in Management delle Pa si colloca nel quadro di alcune importanti novità”, ha spiegato il professore Giampaolo Gerbasi, direttore del Master. «Innanzitutto la necessità di rivitalizzare le amministrazioni pubbliche dal punto di vista qualitativo e quantitativo. L’Università deve contribuire a migliore il sistema delle pubbliche amministrazioni, motore principale dell’attuazione dei programmi europei. Il coordinatore del percorso di studi sarà il docente Unica, Walter Nocito.
“Di anno in anno cresce l’aspettativa per il “Master in diritto del lavoro, welfare e servizi per l’impiego”, siamo gratificati dal numero di corsisti provenienti non solo dai territori limitrofi ma anche da altre Regioni», ha sostenuto invece il professore Vincenzo Ferrari, direttore dell’altro master. “L’Ateneo non deve essere autoreferenziale ma avere un impatto concreto e tangibile sul tessuto sociale. Per questo abbiamo avviato proficue collaborazioni anche con gli ordini professionali”, hanno sostenuto Nocito e Ferrari. Le lezioni saranno svolte il venerdì pomeriggio ed il sabato mattina. Scadenza per le domande fissata al 30 novembre.



