Ven 3 Dic 2021
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Le “Meraviglie sommerse della Calabria” inaugurano decennio delle scienze del mare

Mare e vita sono collegati da un legame inscindibile, perché il mare stesso è vita e, d’altro canto, non può esistere vita senza mare. Fonte di cibo, energia, occupazione, benessere per gli esseri umani, gli oceani non vengono ricambiati con altrettanta generosità da un’umanità spesso avida, ingorda, miope. Lo sfruttamento inconsiderato delle acque dei mari e degli oceani, l’inquinamento sempre più sconsiderato hanno determinato, infatti, l’esaurimento delle riserve ittiche e la conseguente perdita di habitat naturali, oltre all’inevitabile aumento delle specie in via di estinzione. È a rischio la salute umana e dell’intero Pianeta, la sicurezza alimentare, il futuro del mondo.

Non a caso, con la risoluzione 72/73 del 2017, le Nazioni Unite hanno dichiarato il 2021 – 2030 il Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile mirando a mobilitare la comunità scientifica, i governi, il settore privato e la società civile intorno a un programma comune di ricerca e di innovazione tecnologica per un oceano pulito, sano, predicibile nelle sue condizioni attuali e future, sicuro, sostenibile, trasparente e fonte di ispirazione.

“La crisi del COVID-19 deve essere un campanello d’allarme a livello globale,” ha sottolineato Audrey Azoulay, Direttore Generale dell’UNESCO. “Dobbiamo rimodellare la nostra relazione con la natura e gli altri esseri viventi. Dobbiamo reinventare la nostra relazione con gli oceani.”

È una missione che coinvolge da vicino noi tutti, nessuno escluso: conoscere e capire gli oceani per prendersene cura e salvare il loro destino che è anche il destino del Pianeta. 

Nell’ambito dell’importante cornice di Vibo Valentia Capitale del Libro 2021, anche le nostre comunità hanno risposto alla chiamata mondiale delle Nazioni Unite, inaugurando il Decennio delle scienze del mare, a livello locale, con una manifestazione dal titolo eloquente “Il mare è vita!”.

All’input del Club per l’UNESCO di Vibo Valentia e dell’Associazione APS MedExperience hanno risposto, con entusiasmo e determinazione, lo stesso Comune di Vibo Valentia, con i suoi assessori Vincenzo Bruni e Daniela Rotino, l’Arpacal, con il direttore scientifico Michelangelo Iannone, Acli Terra, nella direzione regionale di Giuseppe Campisi e, infine, ma non certamente da ultimo, l’Ente Parchi Marini della Regione Calabria, guidato dal Commissario Ilario Treccosti il quale, con un incipit ante litteram presentava il testo “Meraviglie sommerse della Calabria”, curato da Paolo Palladino ed edito da Rubbettino, sostenendo che “la pubblicazione sulle meraviglie delle coste e dei mari calabresi è il punto di partenza di un percorso che l’Ente per i Parchi Marini ha avviato per far conoscere, apprezzare, tutelare e valorizzare la straordinaria biodiversità degli ambienti marini e costieri della Calabria: uno scrigno che per essere custodito occorre, prima di tutto, che sia conosciuto e preservato per le generazioni future”.

L’appuntamento per iniziare i lavori è, quindi, per giovedì 11 novembre, alle ore 18.00, nello storico Palazzo Gagliardi di Vibo Valentia, con le “Meraviglie sommerse della Calabria”.

A testimonianza dell’impegno profuso dalla società civile nel proporre e testimoniare la visione e l’interpretazione della realtà odierna, saranno presenti gli artisti Amalia Alia, Lilla Calello, Alfredo Campagna, Antonello Cardona, Vera Console, Antonella Fortuna, Michele Lo Bianco, Antonio Salvatore Maio, Marianna Nadile, Alberto Polistena, Giuseppe Procopio.

L’Università Mediterranea di Reggio Calabria, la Provincia di Vibo Valentia, il Centro Servizi per il Volontariato, la Camera di Commercio di Vibo Valentia, il CESREM (Centro Studi e Ricerca Ambiente Marino), il CRIF (Centro per la Ricerca e l’Indagine filosofica), la Rete WIGWAM, la locale CNL (Confederazione Nazionale del Lavoro), l’APS Promotors hanno fornito il concreto e sostanziale contributo affinché prendesse vita un partenariato solido e strutturato, pronto a scendere in campo, non solo per i prossimi incontri a Palazzo Gagliardi, quanto per i prossimi appuntamenti di co-programmazione territoriale.

“Khalil Gibran ci ricorda che in una goccia d’acqua s’incontrano tutti i segreti di tutti gli oceani”, ricorda Maria Loscrì, Presidente del Club per l’UNESCO di Vibo Valentia, “e noi tutti abbiamo inteso apportare le nostre singole gocce d’acqua per contribuire a salvare gli oceani!”.