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Antonio Vaglica, Mirto Crosia coccola il suo talento

Mirto Crosia – “È stato bellissimo vincere anche per la Calabria”. La costa Ionica riabbraccia il proprio talento al rientro dall’entusiasmante esperienza, conclusa nel migliore dei modi, di Italia’s Got Talent. La vittoria del giovanissimo Antonio Vaglica (che questa mattina si è raccontato ai microfoni della Gazzetta del Sud online)ha dato lustro ad una città e ad un’intera regione che ora può contare su un orgoglio in più.

Le emozioni della serata finale

Uno show pazzesco”. La grande attenzione ai dettagli è quello che caratterizza la forza di questa macchina in cerca di nuovi talenti. Come sottolineato da Antonio la cura dietro la sua esibizione è da attribuire anche al grande lavoro del dietro le quinte caratterizzato dall’attenzione di tutto lo staff organizzato per tirare fuori il meglio da ogni artista. Poi riguardando a quella sera Antonio dice: <<Vincere è una soddisfazione per tutti i sacrifici fatti. I miei genitori ne hanno fatti tanti per farmi arrivare dove sono ora tra concorsi, viaggi, stage, etc… Vedere la proclamazione “ANTONIO VAGLICA!!” è stata una liberazione anche da tutto quello che ho passato. Una rivincita a livello personale>>.

Il giorno dopo e il ritorno in Calabria

Dopo una grande gioia come la conquista di IGT, non è facile controllare l’euforia della vittoria. Ed è proprio questa l’emozione che ha accompagnato Antonio da dopo aver sentito pronunciare il suo nome sul palco e per tutta la notte (insonne) trascorsa tra festeggiamenti e chiamate con i compagni per parlare di tutte le trepidazioni vissute in quelle ore di diretta prima che venisse incoronato come vincitore di Italian’s Got Talent. Emozione che si avverte ancora oggi osservando Antonio mentre parla orgoglioso del proprio trionfo e contento del sostegno arrivato da tutta la Calabria e non solo da Mirto Crosia che, ovviamente, al suo rientro ha dato il via ai festeggiamenti illuminando le vie della città con il bagliore dei fuochi d’artificio.

<<Una fortuna essere andato in questo periodo>>

La maggior parte del pubblico ha conosciuto Antonio Vaglica solo qualche mese fa quando sul palco si è presentato un ragazzo dalla folta chioma riccioluta che “come un fucile” ha allontanato le proprie ansie e paure lasciando parlare la propria voce per lanciare il suo messaggio di libertà. Un ragazzo che ha colpito, oltre che per le sue doti canore, per la ricercatezza dei brani portati in scena e la forte sensibilità artistica, tratti maturati – per come dice lo stesso Vaglica – negli ultimi due anni, proprio da quando ha iniziato a frequentare l’Accademia Le Muse: <<li ho cominciato a prepararmi anche con i brani. Prima di quel momento forse non ero pronto; menomale che sono andato in questo periodo proprio perché mi sentivo più pronto, più maturo e cosciente su alcune cose>>.

L’Accademia “Le Muse”

Una figura importante per il percorso artistico di Andrea che riconosce nei suoi mentori ed insegnanti una delle colonne portanti della sua crescita. <<Loro sono stati davvero d’aiuto per il mio percorso artistico; mi hanno aiutato a rinforzarmi prima di intraprendere questo percorso>>. Poi continua Antonio: <<sono stati vicini a me la mia manager Gianna Martorelli, che gestisce anche l’Accademia “Le Muse” ed i maestri Luca Pitteri e Enzo Campagnoli. Li ringrazio di cuore>>

Sul futuro

Vaglica non si sbilancia sul futuro e alla domanda su dove lo rivedremo risponde: <<non si sa… piano piano può d’arsi che sbucherò da qualche parte”. Intanto sono arrivati anche i primi contatti con alcuni personaggi importanti. Su tutti Bungaro con il quale <<ci siamo già incontrati>>.