Sab 28 Mag 2022
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Bonus 200 euro, anche a percettori del Reddito di Cittadinanza, stagionali e domestici

Il consiglio dei ministri si è riunito nuovamente oggi sul decreto Aiuti con l’intento di definire meglio la norma sul bonus di 200 euro per i redditi fino ai 35mila euro e accelerarne i tempi di erogazione.

Norma che era passata nello scorso Cdm senza essere definita nella scrittura del testo: per questo si è lavorato nelle ultime ore per specificarne i contenuti, soprattutto per quanto riguarda i destinatari con un allargamento a disoccupati e percettori di reddito di cittadinanza, la tempistica e l’anticipo da parte del datore di lavoro.

Inoltre, stando sempre a quanto si apprende, anche i lavoratori domestici riceveranno il bonus previsto per chi ha un reddito inferiore ai 35mila euro l’anno: in una prima bozza erano stati esclusi dalla platea.

Per quanto concerne gli altri, l’idennità – chiamata anche bonus inflazione – sarà corrisposta a dipendenti e pensionati e a tutti coloro che al 30 giugno 2022 sono titolari di un assegno di pensione, assegno sociale, o anche trattamenti di accompagnamento alla pensione (assegni di esodo) con la mensilità di luglio, in via automatica e con verifica a conguaglio.

Il bonus sarà destinato anche ai disoccupati e agli autonomi. Infatti, l’articolo 33 della nuova bozza sul tavolo di Palazzo Chigi prevede un fondo per il sostegno del potere d’acquisto dei lavoratori autonomi.

Il governo ha messo mano anche ad altri capitoli del decreto. Una novità è il contributo per l’acquisto di abbonamenti ai mezzi pubblici (fino a 60 euro) destinato a lavoratori e studenti.

Dipendenti pubblici e privati

Con lo stipendio di luglio, i lavoratori pubblici e privati riceveranno in busta paga un’indennità una tantum da 200 euro. I datori di lavoro la riconosceranno in via automatica, ma se in sede di conguaglio si dovesse verificare che i destinatari non ne avevano diritto (perché il reddito supera 35 mila euro), gli stessi datori provvederanno al recupero di quanto non dovuto anche in 8 rate. Alle aziende l’erario attribuirà un credito pari all’ammontare dei bonus erogati.

Pensionati

Anche i pensionati Inps o di altre casse previdenziali otterranno con l’assegno del mese di luglio i 200 euro. Va tenuto presente, però, che sono esclusi dal computo dei redditi solo quelli relativi alla prima abitazione e al Tfr, mentre tutte le altre entrate vanno conteggiate.

Disoccupati e cassaintegrati

La stessa indennità da 200 euro è prevista per i disoccupati e i cassintegrati a zero ore che risultino tali nel mese di giugno prossimo. In entrambi i casi sarà sempre l’Inps a erogare il contributo nel mese di luglio.

Autonomi  e professionisti

I lavoratori autonomi e i liberi professionisti iscritti alle casse previdenziali o alla gestione separata Inps che abbiano redditi fino a 35 mila euro riceveranno il contributo. Le modalità di erogazione saranno stabilite con uno specifico decreto del Ministro del Lavoro.

Reddito di cittadinanza

L’ultima bozza entrata in Consiglio dei ministri prevedeva l’esclusione di chi percepisce il reddito di cittadinanza. Ma i Ministri del Lavoro Andrea Orlando e il capodelegazione grillino al governo, il responsabile delle Politiche agricole Stefano Patuanelli, si sono opposti e hanno ottenuto il reinserimento dei destinatari del sussidio tra i beneficiari del bonus.

Trasporto pubblico

Nella nuova bozza è previsto che, per mitigare l’impatto del caro-energia soprattutto per studenti e lavoratori con un reddito sotto i 35mila euro, venga istituito un fondo da 100 milioni di euro al ministero del Lavoro, che erogherà un buono fino a 60 euro per l’acquisto di abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.