Sab 25 Giu 2022
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Brunori: il cantautore calabrese registra il tutto esaurito nei palazzetti più importanti d’Italia

Dopo aver guadagnato il centro della nuova scena cantautorale italiana, Brunori Sas ha dato il via alla sua avventura live nei palazzetti più importanti d’Italia per ristabilire l’abbraccio con il pubblico che lo ha atteso con affetto e trepidante impazienza.

Il BRUNORI SAS TOUR 2022 prodotto da Vivo Concerti ha finalmente spiccato il volo dopo due anni di stop forzato. Dopo la grande partenza di Ancona,Brunori Sas ha conquistato Milano e Roma con un’incredibile doppietta da tutto esaurito, e si prepara a giocare in casa a Reggio Calabria, per un imperdibile show domani mercoledì 18 maggio al PalaCalafiore.

Un appuntamento atteso come non mai, che traccia la via di questo grande viaggio in musica che ha già registrato diversi sold out, e che toccherà poi Napoli (21 maggio), Bari (22 maggio), Firenze (24 maggio), Jesolo (26 maggio), Casalecchio di Reno (Bo) (29 maggio) e Torino (4 giugno).

 Dario Brunori, accompagnato da una super band di 11 elementi che miscela compagni di lunga data e nuovi iconici arrivi, porta in scena uno spettacolo frutto di lungo lavoro, anello di congiunzione tra passato e presente della sua storia musicalePer la prima volta il grande pubblico dei palazzetti italiani potrà lasciarsi conquistare dalla poesia, dalla leggerezza e dall’ironia che da sempre contraddistinguono Brunori Sas, e godersi ogni attimo di questo show speciale, una sorta di best of dal vivo in cui ci sarà spazio solo per la musica, grande rumorosa assente fino a questo momento nei palasport.

 «Dopo due anni di stop e coi venti di guerra che tirano, non è soltanto un piacere, ma quasi un dovere quello di tornare a suonare, di far star bene le persone, farle cantare, ridere, commuovere, emozionare. E soprattutto farle gioire dello stare insieme, stretti stretti, celebrando in musica ciò che ci tiene uniti a dispetto di ciò che ci divide. Per questo ho pensato al concerto come a una specie di “Best of”, con particolare attenzione per “Cip!” ma con tanti momenti diversi, da quelli più movimentati (oserei dire rock) a quelli più folk, tra canzoni da cantare a squarciagola e momenti più intimi piano e voce. E come ogni festa che si rispetti saremo in tanti sul palco: chitarre magiche, percussioni, sintetizzatori, tamburi, pianoforti, organi, archi e una vera e propria orchestrina di fiati. Insomma per me è come fosse la prima volta, perché in fondo, a guardar bene, ogni volta lo è» – Brunori Sas.