La vecchia linea ferroviaria Paola-Cosenza, straordinaria realizzazione dell’ingegneria dei primi del ‘900 per creare il primo collegamento moderno tra la costa e l’interno, ha chiuso i battenti nel 1987.
Un percorso d’inestimabile valore paesaggistico che poteva essere rivalutato grazie ai recenti fondi previsti dalla legge del 9 agosto 2017 – n. 128 – per la salvaguardia e la valorizzazione delle tratte ferroviarie di particolare pregio culturale, paesaggistico e turistico che comprendono tracciati ferroviari, stazioni e opere di pertinenza che purtroppo la Calabria ha ignorato.
Diciotto associazioni, movimenti culturali, ambientalisti e sportivi, tra cui Rete dei Beni Comuni, hanno chiesto la rivalutazione del progetto depositando un documento firmato congiuntamente. L’idea di Rete dei beni comuni è quella, assieme ad altre associazioni di avviare un primo step che riguarda la richiesta dell’apposizione del vincolo per la salvaguardia del tracciato e dell’importanza storica da parte della soprintendenza. Contestualmente ci si attiverà per ripulire e bonificare la linea ferroviaria e consentirne l’utilizzo per escursioni immersi nella natura e nel verde dei boschi del valico della Crocetta.
Il candidato a sindaco Andrea Signorelli si è avvalso in particolare della progettualità studiata dall’architetto Francesco Cassano. «Oltre a diversificare l’offerta turistica attraverso la valorizzazione dei cammini – spiega Signorelli – con il coinvolgimento di associazioni escursionistiche e ambientalistiche, la riqualificazione della storica linea ferroviaria Paola-Cosenza diventa anche un modo per accrescere la presenza di visitatori nel nostro comune puntando d’estate e d’inverno sulle attrattive del mare e del nostro Appennino con una sinergia difficilmente presente in altre realtà territoriali». Andrea Signorelli ricorda inoltre: «La legge Baccarini del 1879 prevedeva la costruzione di una linea ferroviaria differente per collegare Cosenza al Tirreno, ovvero lungo quello che sarebbe diventato successivamente il tracciato e lo snodo autostradale nei pressi di Nocera Terinese.



