Focus sul primo compost derivante al 100% dalla filiera pubblica calabrese, domani, 30 giugno 2022, presso il Parco della Biodiversità Mediterranea di Catanzaro.
Alla presenza di illustri relatori, tra cui il Presidente della Regione Calabria, On. Roberto Occhiuto, Il Presidente della Provincia di Catanzaro, Dott. Sergio Abramo, il Commissario Straordinario Autorità Regionale Rifiuti e Idrico, Bruno Gualtieri, Il direttore Consorzio Rifiuti ATO Catanzaro, Pietro Oliverio, Il Dirigente Settore Igiene Ambientale, del Comune di Catanzaro, IL Presidente di Legambiente Calabria, Dott.ssa Anna Parretta, Il responsabile Igiene Ambientale Sieco, Dott. Luigi Siciliani, Il Presidente di Alli-Scarl, Dott.ssa Giada Fulini, il responsabile Impianto per Calabra Maceri, Dott. Alessandro Cittadino, il responsabile Impianto per Cogevi, Giuliano Vettorazzi.
Green Soil nasce grazie ad un sinergico lavoro di squadra tra il raggruppamento di imprese, aggiudicatario dell’appalto di gestione e revamping dell’impianto di selezione, riciclo e trattamento di Alli, nel comune di Catanzaro. L’azienda calabrese Calabra Maceri e Servizi S.p.A, leader nel settore ambientale, e l’azienda padovana COGEVI (società del Gruppo Vittadello) forte dell’esperienza decennale nella costruzione di infrastrutture e di edilizia in tutto il territorio Italiano, hanno compreso sin da subito il ruolo strategico del polo impiantistico per la città di Catanzaro, proiettata verso comportamenti virtuosi finalizzati al raggiungimento di percentuali di raccolta differenziata ben oltre la soglia minima di legge, ed hanno scelto di mettere in campo il proprio know- how e le migliori professionalità a propria disposizione, per sostenere l’ATO Catanzaro nelle sfide che essa si pone.
Pertanto, se da un lato il raggruppamento ha continuato a lavorare alla progettazione delle nuove linee impiantistiche, secondo le prescrizioni contrattuali, particolare attenzione è stata posta sull’implementazione accelerata di una linea di compostaggio aerobico, necessaria a trasformare la frazione organica conferita dai cittadini in un ammendante compostato di qualità, per l’utilizzo in agricoltura. Un atto dovuto nei confronti dei cittadini che hanno colto al volo l’opportunità di poter separare e conferire i propri rifiuti in modo corretto, consapevoli che i loro sforzi siano valsi a qualcosa.
Nel dettaglio, a giugno 2020 la compagine ha installato un innovativo sistema temporaneo di trattamento aerobico della Frazione Organica da Raccolta Differenziata (FORSU). Grazie ad una gestione efficiente della linea, destinata a rimanere attiva fino al completamento della nuova linea di trattamento con recupero energetico e produzione di biometano previsto per il prossimo anno, si è riusciti ad ottenere già in questa prima fase un significativo recupero di materia, con produzione di ammendante compostato misto (compost) utilizzabile in agricoltura anziché essere destinato a discarica.
Una scelta strategica che ha sottratto alle discariche notevoli quantitativi di compost fuori specifica, dando vita a “Green Soil”, che nella sua breve vita ha già iniziato a raccogliere apprezzabili consensi, ponendolo al pari di prodotti già rodati e consolidati sul mercato, come quello prodotto da Calabra Maceri e Servizi S.p.A., ormai alleato prezioso di importanti aziende agricole, per la riqualificazione dei propri terreni, grazie alle straordinarie capacità di ripristino delle caratteristiche fisiche e chimiche del suolo, e alla capacità di sequestro di carbonio e quindi alla riduzione dei gas serra, nonché alla riqualificazione delle aree a dissesto idrogeologico.
Un passo deciso verso un’economia circolare, sempre più necessaria a dare un taglio netto ad obsolete pratiche agricole intensive, incoraggiando modelli sostenibili capaci di coniugare eccellenti produzioni locali e pieno rispetto dell’ambiente
Tutto ciò rappresenta una svolta epocale in una regione dove turismo dei rifiuti ed emergenze ambientali, hanno da sempre dominato le pagine dei giornali. Un percorso unico nel suo genere nella filiera pubblica regionale che segna una netta inversione di rotta.
“Green Soil”, il compost di qualità prodotto a Catanzaro, è già iscritto al Registro dei fertilizzanti presso il Ministero delle Politiche agricole ed è già stato ampiamente richiesto da aziende e consorzi del territorio che chiuderanno il circolo virtuoso di questa economia circolare green.
Un risultato straordinario ottenuto grazie alla sinergia tra le competenze delle imprese del Raggruppamento, l’efficiente sistema di raccolta e l’attenzione e lo spirito civico dei cittadini nel corretto conferimento dei rifiuti. Un percorso che avrà nel futuro ulteriori sviluppi per quanto riguarda le infrastrutture e i processi, fino al completo rinnovamento della piattaforma impiantistica esistente.
« L’impianto di Catanzaro è un’opera che consideriamo significativa per il ruolo che Cogevi e il Gruppo Vittadello vogliono ricoprire a sostegno delle realtà virtuose del nostro paese. – ha dichiarato l’amministratore delegato Andrea Vittadello – La partnership tra pubblico e privato può diventare sempre di più un traino efficiente verso la modernizzazione e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini, che desideriamo ringraziare per l’impegno quotidiano nella differenziazione dei rifiuti, unitamente ai doverosi ringraziamenti verso le aziende consorziate e gli enti pubblici coinvolti. » Opinione condivisa a pieno dal patron di Calabra Maceri, Crescenzo Pellegrino, attualmente impegnato nella progettazione e realizzazione di ben 8 biodigestori anaerobici da nord a sud della nostra penisola, e pienamente consapevole che un approccio sostenibile sia l’unica strada perseguibile verso una transizione ecologica che deve guidare la crescita economica di una regione che merita molto di più.



