In pole position ci sono Genoa, Cagliari e Parma, subito dietro Benevento, Brescia e Venezia
Poche settimane ancora e avrà inizio il torneo cadetto, che quest’anno si prospetta più interessante che mai grazie alla presenza di più squadre di livello. Non solamente le retrocesse dalla Serie A, Genoa, Cagliari e Venezia, ma anche le certezze Brescia, Parma e Pisa – quest’ultima a un passo dal coronare il sogno promozione infranto all’ultimo secondo dal sorprendente Monza durante la finale di play-off. Che dire poi delle solide Frosinone e Benevento, che in Serie B alla post season ci arrivano quasi sempre? E infine di questo Palermo che con City Group spera un giorno di tornare ai fasti di un tempo e forse anche a qualcosa di più? Insomma, per gli appassionati di calcio ci sarà di che gioire e di che divertirsi a partire dal 12 agosto, anche perché difficilmente ci saranno partite dall’esito scontato. E per nulla scontato sarà anche l’esito di questo campionato che vanta più favorite per quanto riguarda la vittoria finale. Per la precisione sono 6 le formazioni che si daranno battaglia fino all’ultima giornata.
Le 6 favorite
Se Reggina, Cosenza, Modena, Südtirol e Bari sono le uniche formazioni quasi sicure di giocare solo ed esclusivamente per la salvezza, stessa cosa non può certo dirsi per Genoa, Cagliari e Parma, pronte a duellare fin da subito per conquistare la vetta della classifica. Questo perché rispetto a tutte le altre avversarie dispongono di rose di qualità, già oggi attrezzate per partecipare al massimo torneo di calcio italiano. Tale terzetto di favoritissime è tallonato a sua volta da un altro terzetto, composto da Benevento, Brescia e Venezia, che non starà certo a guardare. I giallorossi lo scorso anno si sono dovuti arrendere in semifinale di play-off davanti alla sorpresa Pisa, i biancazzurri davanti al Monza, mentre per gli arancioneroverdi dopo un anno di A ecco il ritorno in B in cui reciteranno un ruolo da assoluti protagonisti. Un buon motivo questo per ribadire quanto già accennato in precedenza, ovverosia che la Serie B che sta per partire sarà in assoluto una delle più belle degli ultimi anni. Un aspetto non da poco, che darà il la a festanti stadi pieni di tifosi, che con ore di anticipo prenderanno posto a sedere. D’altronde in Italia il calcio è più che una passione, è quasi una religione, non solo quando di mezzo ci sono club blasonati come Inter, Milan o Juventus ma anche quando si tratta del glorioso Genoa o di nobili decadute come Perugia e Parma.
I veri colpi di calciomercato per ora sono gli allenatori

Rispetto alla massima serie, qui la sessione di calciomercato estiva deve ancora decollare, nel senso che a parte il possibile colpo Zaza da parte del Cagliari, non si registrano movimenti in entrata degni nota. Fanno più notizia i cambi di panchina, tra cui Dionigi al posto di Bisoli a Cosenza e Pecchia al posto di Maresca a Parma. L’ex allenatore della Cremonese dopo aver capito che il progetto grigiorosso di A non sarebbe stato di quelli importanti, ossia al massimo si sarebbe fatto di tutto per non retrocedere, ha scelto di mettersi nuovamente in discussione accettando la sfida dei Crociati Ducali, che dopo lo scorso anonimo torneo hanno una gran voglia di rivalsa. E se fosse lui insieme ai tanti famosi e preparati colleghi della panchina, tra cui Liverani, a rendere questa Serie B ancora più imprevedibile? Per adesso tutto fa pensare a questo, perché se è vero che l’arrivo di Enrico Brignoli al Cosenza, quello di Falcinelli al Modena e il doppio colpo Karic-Koutsoupias al Benevento non sono poca cosa, i tifosi dei club che militano nel torneo cadetto non vedono l’ora di qualche colpo importante. Difficilmente saranno come quelli del Monza di un anno fa, che mise le mani su eccellenti giocatori quali Pirola, Caldirola e Pedro Pereira, ma se almeno fossero come quello che ha visto protagonista il capocannoniere delle due ultime stagioni B Coda vestire la maglia del Genoa non sarebbe affatto male.



