Gio 11 Ago 2022
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Il Peperoncino Jazz Festival sbarca nella splendida riserva de “I Giganti della Sila”

La pioggia improvvisa e inaspettata ha tenuto tutti con il fiato sospeso per qualche ora, ma alla fine ieri pomeriggio (giovedì 28 luglio) il cielo si è aperto e i tanti turisti che affollano la Sila in questi giorni e il fedele pubblico del Peperoncino Jazz Festival hanno potuto assistere al tradizionale concerto ospitato nella sede istituzionale dell’Ente Parco Nazionale della Sila a Lorica.

In questo luogo di incredibile bellezza, tra gli alti pini larici che impreziosiscono il giardino dell’ente Parco con vista panoramica sul Lago Arvo, dopo i saluti del presidente Francesco Curcio (che ha colto l’occasione per ringraziare l’associazione culturale Picanto – organizzatrice del PJF – e il direttore artistico Sergio Gimigliano e si è detto molto soddisfatto delle tappe dell’evento musicale più piccante d’Italia che anche quest’anno, per il quattordicesimo anno consecutivo, stanno interessando il territorio della Sila), per la seconda giornata di JAZZinSILA è salito sul palco uno dei più rappresentativi esponenti della scena musicale calabrese: Roberto Musolino.

 Grandissimo interprete e originale cantautore (vanta, tra le altre, collaborazioni con artisti del  calibro di Claudio Baglioni, Toost Thielemans, Gavin Harrison, Karl Potter, Armando Corsi, Marco Rinalduzzi), Musolino, accompagnato dal sassofonista Danilo Guido, ha letteralmente ammaliato il pubblico presente, proponendo un emozionante viaggio nella canzone d’autore italiana, interpretando brani indimenticabili a firma dei più grandi cantautori di tutti i tempi, passando da Ivano Fossati a Fabrizio De André, da Lucio Battisti a Pino Daniele, da Bruno Lauzi a Luigi Tenco, fino a Gino Paoli, Giorgio Conte ed Eugenio Finardi.

I concerti del PJF targati JAZZinSILA proseguiranno stasera (venerdì 29 luglio) con l’esibizione del trio capitanato dalla talentuosa pianista siciliana Sade Mangiaracina in programma alle ore 22 nello splendido chiostro del Convento di San Francesco a Casali del Manco, mentre DOMANI (sabato 30 luglio) avrà luogo una delle tappe da sempre più partecipate e più attese qui in Sila: quella ospitata all’interno della spettacolare Riserva Naturale Biogenetica dei Giganti di Fallistro, bene FAI (Fondo Ambiente Italiano), che vedrà di scena l’eclettico chitarrista cosentino MASSIMO GARRITANO, che all’ora del tramonto (alle 17.30) si farà ispirare da tutto ciò che sarà alla portata dei suoi sensi, dialogando con la natura incontaminata della Riserva attraverso l’utilizzo di diversi strumenti a corda e dell’effettistica, che sarà rigorosamente mantenuta ai volumi consentiti dalla particolarità della location.

Inserito tra gli “Eventi FAI” 2022 e fortemente voluto da Simona Lo Bianco, dunque, anche quest’anno il concerto darà la possibilità al pubblico del PJF di scoprire un luogo dal fascino ancestrale, in cui la natura si mostra in tutta la sua maestosità.

Proprio in linea con il meraviglioso contesto naturalistico che farà da location all’evento, la proposta artistica si sostanzierà nella presentazione di Freefolk (Manitù Records), nuovo, interessante progetto in solo a firma del poliedrico chitarrista cosentino, che imbracciando vari modelli delle sue amate sei corde, usando l’immancabile loop station e i live electronics, darà prova del suo indiscutibile talento musicale: delle sue doti compositive, del suo suono ricercato, della sua eccellente tecnica e del suo stile del tutto personale (caratterizzato da una continua ricerca anche timbrica, frutto di un sincretismo tra strumenti acustici, oggetti extra-musicali ed effetti a pedale).

Dopo il Guitar Solo di Massimo Garritano – Docente di Composizione Jazz al Conservatorio di Udine (dal 2019 al 2021) e docente di Chitarra Jazz al Conservatorio di Musica di Cosenza (dal 2017 al 2021) e di Potenza (2016, 2017, 2021) e collaboratore di Peppe Voltarelli e di tanti altri importanti musicisti – e prima della chiusura in grandissimo stile nella magnifica cornice del sagrato dell’Abazia Florense nel segno dei ritmi brasiliani di Marcelo Dai (in programma lunedì 1° agosto), domenica 31 luglio alle ore 18.00 nel grazioso anfiteatro che sorge sul corso di Camigliatello JAZZinSILA proporrà la presentazione di “Attraverso Napoli – 10 anni di passione”, nuovo libro a firma dell’ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris (edizioni Marotta&Cafiero), volume che mescola sapientemente foto e storie che raccontano alcuni dei momenti più importanti dei 10 anni che hanno accompagnato il suo mandato istituzionale nella città partenopea (è stato sindaco di Napoli dal 2011 al 2021 e sindaco della sua città metropolitana dal 2015 al 2021).

Nel corso dell’incontro, verranno raccontati aneddoti e storie, riferite le parole dietro le quinte e i commenti dei ragazzi, le liti interne al Palazzo e gli abbracci per strada con i cittadini, fino all’incontro indimenticabile con Sophia Loren, che al microfono lo definì “’nu bello guaglione”.

A fare da colonna sonora a questa appassionata presentazione, la musica dell’indimenticabile Pino Daniele eseguita dal vivo da uno dei migliori musicisti della nostra terra: Sasà Calabrese (cantante e autore, musicista polistrumentista, ha collaborato con Mariella Nava, Michele Zarrillo, James Senese, Anna Mazzamauro, Geoff Wesley, Gegè Telesforo ecc.), che con la sua chitarra e la sua intensa voce interpreterà i più famosi brani del grande cantautore napoletano.

Dopo questa settimana di full immersion nella natura incontaminata della Sila – tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero in quanto realizzati con il contributo dell’Ente Parco Nazionale della Sila e con il patrocinio dei comuni di Spezzano della Sila, Casali del Manco e San Giovanni in Fiore e del FAI (Fondo Ambiente Italiano), con il fondamentale sostegno dell’Hotel Tasso, della Pro Loco di Camigliatello Silano, della Pro Loco di San Giovanni in Fiore e di Destinazione Sila, con il supporto logistico dell’Hotel Park 108, del Ristorante Il Brillo Parlante e con la fattiva collaborazione di William Lo Celso, Daniele Donnici e Simona Lo Bianco – il PJF, che anche quest’anno è stato riconfermato nel progetto sperimentale “Jazz takes the Green” (una rete nazionale di eventi culturali sostenibili e a basso impatto ambientale che gode della pluriennale esperienza e del tutoraggio della Fondazione EcoSistemi, del prestigioso patrocinio del Ministero della Cultura e del supporto di I-Jazz), prima di vivere una intensissima settimana di concerti sullo Ionio cosentino (dove dal 5 al 12 agosto sono attesi, tra gli altri, artisti del calibro di John Patitucci, Gegè Telesforo, George Cables, Toca Tango, il trio Moraca/Calabrese/De Luca, Rossana Casale ecc.) farà una doppia tappa in quel di Montalto Uffugo, il cui splendido centro storio nelle serate del 3 e del 4 agosto ospiterà due incredibili artisti americani: il batterista Paul Wertico e il sassofonista Eric Daniel.

Dopo il Ferragosto, invece, le note del festival risuoneranno poi sulla costa tirrenica fino a fine mese e arriveranno nel territorio del Parco del Pollino i primi di settembre, con concerti no-stop fino al 9 settembre prossimo, nel corso dei quali sui vari palchi (allestiti tutti in location di grande fascino storico/artistico o paesaggistico/naturalistico) saliranno, tra gli altri, artisti quali Yellowjackets, Danilo Rea, Giorgio Conte, Fabrizio Bosso, Ada Montellanico, Walter Ricci, Terje Nordgarden, Martha High, Joyce Yuille, David Kikoski, Nicky Nicolai & Stefano Di Battista e tanti altri.