Mer 28 Set 2022
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Il Peperoncino Jazz Festival lascia lo Ionio e prosegue sul Tirreno Cosentino

Dopo aver toccato il Reggino con l’ormai tradizionale tappa ospitata in quel di Polistena, attraversato l’altopiano della Sila (con concerti ambientati in scenari a dir poco mozzafiato), essere passato da Montalto Uffugo e, ancora, dopo aver percorso in lungo e in largo tutto lo Ionio Cosentino – con indimenticabili serate ospitate a RossanoSibari, Villapiana, Trebisacce e Roseto Capo Spulico, nonché nel vicino borgo arbereshe di Plataci – e fatto una piccola incursione nel Parco del Pollino (con tappe a Campotenese Mormanno), da domani (sabato 13 agosto) fino al prossimo 29 agosto l’appassionante itinerario musicale, turistico e culturale tracciato nelle più belle località calabresi dal Peperoncino Jazz Festival proseguirà sul Tirreno Cosentino.

Con ancora viva nei cuori la grandissima emozione del concerto dei leggendari Yellowjackets Praia a Mare – evento forte,ente voòuto dal direttore artistico del PJF Sergio Gimigliano e dal sindaco della bella cittadina tirrenica  Antonino De Lorenzo e realizzato in joint-venture con il PraJazz diretto da Umberto Napolitano – che lo scorso 10 agosto ha fatto arrivare in Piazza della Resistenza centinaia di appassionati da ogni parte della regione e dalla vicina Basilicata, dunque, il primo atto dell’incursione del festival musicale più piccante d’Italia sulla costa occidentale della Calabria sarà l’evento in programma questa sera (sabato 13 agosto) alle ore 22 in Piazza del Popolo ad Aiello Calabro: l’interessantissimo reading/concerto “Aspettiamo senza aver paura, domani” ideato e realizzato da tre grandi artisti calabresi – Sasà Calabrese (cantante e autore, musicista, poli-strumentista), Dario De Luca (regista, autore e attore teatrale) e Daniele Moraca (musicista e cantautore) – per omaggiare l’indimenticabile Lucio Dalla.

Giocando con l’arte di teatralizzare la musica, tipica dello stile di Dalla, questo consolidato trio, reduce da una trionfale tournée nei teatri più prestigiosi d’Italia, cercherà di ricreare uno spettacolo dove le canzoni del genio bolognese arrivino sotto forma di racconto, proponendo un vero e proprio viaggio alla scoperta della musica, della profondità dei testi, dei significati nascosti nell’opera del grande artista, riproponendo tutti i suoi più grandi successi.

Dopo questa tappa in questo grazioso comune del basso tirreno cosentino, che in passato aveva ospitato artisti di grande rilievo come Danilo Rea, Robertinho De Paula, Mas en Tango ecc. e che torna quest’anno nel circuito del festival con questo concerto ad ingresso libero fortemente voluto dal sindaco Luca Lepore e da tutta la neo-insediata amministrazione comunale, il PJF farà una brevissima pausa di due giorni, per poi riprendere il suo itinerario e, dopo aver fatto tappa, per la prima volta in 21 anni nel capoluogo di regione con il concerto-evento del grandissimo Danilo Rea in programma giovedì prossimo, 18 agosto a Catanzaro nella Pineta di Giovino e dopo essere passato da San Marco Argentano (laddove il 19 sarà di scena Peppe Voltarelli).

Prima di tornare nel cuore del Pollino per il gran finale in programma a Castrovillari e di vivere un’intensa “cinque giorni” di grande jazz e di ottimo vino nelle più belle cantine del territorio selezionate dal Consorzio di tutela Vini DOP Terre di Cosenza, il PJF inonderà di musica e magia tutta la costa, con tappe in programma fino al 29 agosto nel territorio compreso tra San Nicola Arcella e Amantea, di cui saranno protagonisti, tra i tanti, Yumi Ito & Szymon Mika, Groovin’ High, Mafalda Minnozzi & Paul Ricci, Calabria Jazz Experience, Ada Montellanico, Walter Ricci, Terjie Nordgarden, AmaJi, e il super trio di David Kikoski