Mar 27 Set 2022
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Rende: inciviltà e abbandono rifiuti, bonificata area sulla SP 92 a Nogiano

Una strada di collegamento, discretamente trafficata, soprattutto d’estate per i pendolari che ogni giorno si dirigono verso la costa tirrenica, l’unica, peraltro, presa puntualmente di mira da sporcaccioni e abbandonatori di rifiuti seriali che, incuranti del danno ambientale che provocano, non si fanno scrupoli a praticare la popolarissima disciplina sportiva del lancio del sacchetto, o si fermano a ciglio strada per buttare vecchi elettrodomestici, pneumatici, materassi dismessi, calcinacci, archivi interi, scorte di cibi scaduti.

Nel corso degli anni sono stati abbandonati su questo tratto di strada più rifiuti di quanto la città di Rende ne produca in un anno con il porta a porta. Perché? Ci si chiede!

Perché prendersi il disturbo di commettere atti illeciti, di farlo sotto gli occhi di tutti, di farsi carico di tale colpa, se tutti i residenti dei comuni della zona sono serviti giornalmente da servizi di raccolta puntuali ed affidabili? Perché scegliere la strada dell’illegalità quando differenziare i rifiuti è un atto di normale civiltà, contemplato in ogni regolamento comunale e disponibile all’intera cittadinanza, nessuno escluso? Perché deturpare una strada che attraversa un paesaggio collinare ricco di vegetazione con specie arboree variegate? Perché mortificare chi sul turismo slow sta cercando di costruire il proprio futuro e quello dell’economia locale? Perché un ristoratore o albergatore deve sentirsi dire dal proprio cliente: “tutto buono, ma non ci tornerei per lo scempio visto sulla strada che porta fin qui”.

Il circolo di Legambiente Serre Cosentine ha iniziato la sua campagna contro l’abbandono dei rifiuti proprio su questi territori, con un video promozionale in cui gli amministratori locali si scagliavano contro gli sporcaccioni, assicurando i cittadini indignati che da quel momento in poi non sarebbero più stati disposti a tollerare comportamenti simili.

Il presidente del circolo, Andrea Azzinnaro, tempestato da segnalazioni da parte dei residenti, ha portato avanti la trattativa con il comune di Rende, sporgendo denuncia contro ignoti prima al comune e successivamente alla provincia di Cosenza. Inutile sottolineare che le istituzioni coinvolte si sono mostrate subito disponibili a fronteggiare la crisi, attivando le misure necessarie a prendere provvedimenti. Il circolo, impaziente di risolvere il problema, ha condotto una trattativa per la rimozione di questi rifiuti mediando tra il comune di Rende e la Provincia di Cosenza, per arrivare al risultato ottenuto.

Un risultato che non può essere visto come un traguardo, perché siamo consapevoli che tra qualche giorno la situazione potrebbe tornare come prima. Un risultato che pesa sulle casse del comune di Rende che si è fatto carico del costo di smaltimento dei rifiuti, un costo che ricadrà su tanti cittadini onesti e osservanti delle regole, a causa di quegli incivili che abbandonano i propri rifiuti su un tratto di strada, che geograficamente, ricade nel comune di Rende, ma che probabilmente conta molti più cittadini di comuni diversi. Questo fa rabbia perché, nonostante le campagne di sensibilizzazione e la cultura ambientale ormai sempre più diffusa, non si riesce ad arginare questa piaga sociale.

sp-92 nogiano rende bonifica rifiuti

Ora la Provincia, che ha contribuito all’operazione, dispiegando un numero notevole di risorse umane per ridurre i costi di recupero del materiale, bonificando l’intera strada e radunando in cumuli i rifiuti sparsi lungo l’intera strada, si prodigherà per chiudere con appositi guardrail, le piazzole lungo il tratto di strada, mete predilette degli abbandonatori seriali, con l’auspicio che prendere la sosta difficile, serva a scoraggiarli. Inoltre la strada sarà videosorvegliata, grazie all’installazione di apposite fototrappole da parte della provincia, che serviranno a sanzionare i trasgressori.

Un incredibile lavoro di squadra, portato a termine, grazie alla pazienza, tenacia e impegno dell’assessore Domenico Ziccarelli del comune di Rende, dalla presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro, dagli Uffici che hanno gestito l’operazione coordinati dall’ingegnere Gianluca Morrone, e dal responsabile territoriale, geometra Michele Bartella, all’azienda Calabra Maceri che in pochissime ore ha rimosso 4 cassoni di rifiuti vari, e al circolo di Legambiente, sempre sul pezzo, in tutela dell’ambiente.