di Virgilio Minniti
Ci ha reso famosi in tutto il mondo, accende le nostre fantasie ogni giorno, la mangiamo anche quando siamo sazi. Avrete capito che parliamo della pizza, tradizione dell’italianità, a cui è dedicato un vero e proprio festival.
A Scalea, nel cuore della Riviera dei Cedri dove in questo periodo le bellezze della natura si inebriano dei profumi dell’adorato e religioso cedro, nell’accogliente struttura del Santa Caterina Village, si alza il sipario sulla 21^ edizione del Campionato Mondiale della Pizza Piccante, evento promosso da Francesco Matellicani con il Movimento Pizzaioli Italiani, con il patrocinio della regione Calabria e del Comune di Scalea. Una tre giorni 17, 18 e 19 ottobre, all’insegna della maestria dei più bravi pizzaioli a livello mondiale.
Una manifestazione figlia dell’abnegazione e della grande professionalità di Matellicani e del suo instancabile staff che inorgoglisce l’intero territorio e che accoglie i pizzaioli provenienti da tutto il mondo. Un confronto tra estrazioni professionali e tecniche di lavorazione diverse, tra materie prime differenti e collegate alla terra di provenienza. Dopo il grande successo degli anni passati (nella scorsa edizione furono 265 i partecipanti) si punta a migliorare ancora.
Il Presidente Francesco Matellicani, nel corso dell’intervista, ha sottolineato l’impegno della squadra “Ho la fortuna di avere dei collaboratori che lavorano tutto l’anno per la buona riuscita della manifestazione. I sacrifici sono tanti, come la soddisfazione nel vedere la professionalità e la passione di tanti pizzaioli che presenziano all’appuntamento provenienti da ogni angolo del globo. L’obiettivo è migliorare e speriamo di eguagliare e magari superare il numero dei partecipanti della scorsa edizione.”
Si preannunciano partecipanti da Slovenia, Portogallo, Spagna, Argentina, Thainlandia. Una girandola di gusti diversi che infiammeranno la platea. Nel cuore della manifestazione il Trofeo dedicato al compianto Filippo Matellicani, figlio di Francesco “ Il ricordo di Filippo mi da la forza per andare avanti; è con lui che ho iniziato questo splendido percorso – ci svela Francesco Matellicani – e ora che non è più tra noi voglio fare in modo di sentire sempre la sua vicinanza ed è per questo che abbiamo inteso istituire questo trofeo che andrà ai primi tre classificati di categoria; il ricavato andrà in beneficenza“.
Un momento emozionale, una luce che accompagna l’organizzatore Francesco Matellicani. Una Kermesse di rilievo che si rinnova negli anni a dimostrazione, se mai ve ne fosse bisogno, che il territorio brilla sempre di luce intensa durante tutto l’anno.



