Termina con un bilancio positivo la tre giorni del Villaggio di Coldiretti a Cosenza. Circa 300 mila persone, sfidando anche il maltempo, hanno invaso le vie della città per visitare gli oltre centocinquanta stand tra mercati degli agricoltori, aree del gusto, street food, agriasili, animali della fattoria, orti, fattorie didattiche, agrichef, laboratori, nuove tecnologie e workshop.
Folla di visitatori anche per l’Oleoteca e l’Enoteca con le degustazioni di cocktail all’extravergine, vino e birra agricola. “Il Villaggio di Cosenza è stata una grande occasione per far conoscere la biodiversità e la sostenibilità dell’agricoltura italiana e di quella calabrese in particolare, un modello basato sulla distintività e la qualità del made in Italy agroalimentare, lo spirito imprenditoriale dei giovani agricoltori e le frontiere dell’innovazione”, ha dichiarato il presidente della Coldiretti Prandini nel sottolineare che “i cittadini ancora una volta hanno potuto toccare con mano i primati dell’agricoltura nazionale che dobbiamo ora difendere e sostenere contro la crisi scatenata da guerra e rincari ma anche da modelli alimentari sbagliati e pericolosi come la diffusione del cibo sintetico”.
Ed ora la città dei Bruzi si prepara ad accogliere l’edizione 2023 della Fiera di San Giuseppe, evento plurisecolare dalla forte matrice identitaria per tutta la comunità cosentina, istituito nel 1234 da Federico II di Svevia. Il programma dell’evento fieristico sarà illustrato domani, lunedì 13 marzo, alle ore 12,00, nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, in una conferenza stampa dal Sindaco Franz Caruso e dall’Assessore alle attività produttive, Massimiliano Battaglia.



