Ascoli – Cosenza, partita fondamentale che regala, soprattutto nel primo tempo, grande battaglia in campo proprio come anticipato dai due allenatori nel pre-partita.
Cosenza subito in vantaggio
Gara che si sblocca dopo solo un giro d’orologio con l’ex D’Orazio bravo a trovare i tempi giusti per superare Leali sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Cosenza come un fulmine improvviso si ritrova a dover gestire il vantaggio abbassando il baricentro senza concedere spazi all’Ascoli che prende man mano il possesso del gioco senza trovare spazi utili per poter far male, unica azione costruita e finalizzata al 10’ con Caligara che mette in mezzo per un acrobatico Adjapong bravo a servire in mezzo per l’inserimento di Forte, ma la sua deviazione aerea finisce alta sopra la traversa.
Il Cosenza, come prevedibile, gioca – ora – di rimessa. Marras sfrutta la sua velocità per conquistare la superiorità numerica in contropiede ma tre contro due che non si concretizza per il passaggio sbagliato del numero 32 rossoblù che regala, di fatto, palla ai padroni di casa.
D’Orazio uomo del primo tempo per il Cosenza; gol, sprint, sovrapposizioni e tante palle in mezzo. Proprio da una di queste il Cosenza va vicino al raddoppio ma davanti la porta sembra che i calabresi incrocino sempre vecchi fantasmi. Questa volta è Marras che potrebbe insaccare in porta ma – ad una manciata di metri dalla linea di porta – sbaglia scelta e prova ad aprire il piattone a volo spedendo di forza fuori dallo specchio.
Pari Ascoli
Seconda parte di primo tempo tutta bianconera con i marchiggiani che spingono a testa bassa in cerca del pari. Il Cosenza soffre ma sembra resistere continuando a rimanere ordinati in fase difensiva. L’Ascoli, però, ci crede e continua il forcing trovando grazie ad un’invenzione di Buchel un eurogol che permette ai picchi di ristabilire la parità.
Reparto avanzato del Cosenza che continua a mostrare difficoltà nel palleggio non riuscendo quasi mai ad essere pericoloso dalle parti di Leali sorpreso a freddo sulla zuccata di D’Orazio ma che poi non è più stato chiamato in causa.
Meglio l’Ascoli nel finale di prima parte di gara con ancora un’opportunità di Dionisi che trova la conclusione da posizione defilata ribattuta dal solito Micai, ancora una volta determinante per i calabresi.
Secondo tempo
Secondo tempo che riprende con il Cosenza che sembra aver ritrovato la quadra per poter far male o quanto meno provare a scardinare la difesa bianconera. Nel momento migliore del Cosenza, però, Proia spaventa i 180 tifosi rossoblù presenti al “Del Duca” chiamando Micai ad effettuare una grande parata.
Seconda frazione che regala pochissime emozioni, la migliore quella di Lungoyi che, con molta fortuna, sfiora il vantaggio casalingo deviando il tiro di Caligara. Traiettoria che diventa insidiosa ed imprendibile per Micai che può solo guardare la sfera che impatta sulla parte alta della traversa.
Contropiede sprecato da Delic e intervento obbligato di Vaisanen nel finale di gara che gli vale il secondo giallo e – dunque – l’espulsione.
Match che finisce in parità e un punto a testa per Ascoli e Cosenza con i calabresi che possono ritenersi più contenti in quanto grazie al punto di oggi blindano per lo meno i play-out regalandosi un’altra opportunità per provare a centrare la salvezza.
ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Adjapong, Botteghin, Simic, Giordano; Proia (dall’81 Eramo), Buchel(dal 61’ Giovane), Caligara; Mendes (dal 67’ Marsura); Forte (dal 61’ Gondo), Dionisi (dall’81 Lungoyi)
panchina: Guarna, Quaranta, Bellusci, Tavcar, Donati, Falasco, Eramo, Giovane, Gnahorè, Marsura, Lungoyi, Gondo
Allenatore: Roberto BredaCOSENZA (4-4-2): Micai; Martino, Vaisanen, Meroni, D’Orazio; Marras, Brescianini (dal 74’ Cortinovis), Voca (dal 74’ Praszelik), D’Urso (dal 61’ Florenzi); Nasti (dall’88 Zilli), Finotto (dal 61’ Delic)
panchina: Marson, Lai, Venturi, Prestianni, Praszelik, Kornvig, La Vardera, Cortinovis, Florenzi, Zilli, Delic
Allenatore: William Viali
Arbitro: SIg. Andrea Colombo di Como
Assistenti: Sig. Davide Imperiale di Genova e Sig. Pasquale Capaldo di Napoli
IV Uomo: Sig. Luca Angelucci di Foligno
VAR: Sig. Francesco Fourneau di Roma 1 e Sig. Giovanni Ayroldi di Molfetta (aVAR)
Marcatori: D’Orazio (COS); Buchel (ASC);
Ammoniti: Nasti (COS); Vaisanen (COS); Voca (COS); Botteghin (ASC);
Espulsi: Vaisanen (COS);
Recupero: 1’ p.t.; 4’ s.t.



