Il pane cafone è una tipologia di pane rustico e fragrante, tipico del Sud Italia, che si prepara con farina di grano duro, acqua, sale e lievito madre.
In Calabria, il pane cafone è una specialità molto apprezzata, soprattutto nell’area del Pollino, dove si trova tra i comuni di Cerchiara di Calabria e San Lorenzo Bellizzi.
Il pane cafone calabrese si caratterizza per la sua forma rotonda o ovale, la crosta croccante e dorata e la mollica soffice e alveolata. Il suo sapore è intenso e aromatico, grazie alla lunga lievitazione con il lievito madre e alla cottura nel forno a legna.
Il pane cafone calabrese è il risultato di una tradizione antica e di una cultura contadina che rispetta i tempi della natura e i prodotti del territorio. Il pane cafone era infatti il pane quotidiano delle famiglie povere, che lo preparavano in casa con ingredienti semplici e genuini.
Il pane cafone era anche un simbolo di fede e devozione: prima di metterlo a lievitare, si faceva un taglio a forma di croce sulla pasta e si recitava una preghiera. Poi si portava il pane al forno comune del paese, dove si cuoceva insieme agli altri pani delle famiglie vicine.
Oggi il pane cafone calabrese è ancora molto diffuso e apprezzato, sia dai calabresi che dai turisti che visitano la regione. Il pane cafone si accompagna bene con i salumi e i formaggi locali, come la soppressata e il pecorino, ma anche con le verdure sott’olio o le olive. Il pane cafone è anche ottimo da consumare da solo, magari bagnato nell’olio extravergine d’oliva o nel vino.
Il pane cafone calabrese è quindi una delle eccellenze gastronomiche della regione, che racchiude in sé i sapori e i profumi della terra, la storia e la cultura di un popolo. Un pane semplice ma ricco di gusto, che merita di essere assaggiato e valorizzato.



