Un’esperienza da incubo per la giornalista del Tg1 Adriana Pannitteri, che ha provato a raggiungere l’aeroporto di Reggio Calabria in treno.
La conduttrice, premiata con il riconoscimento “Muse” 2023 nella città dello Stretto, ha scelto di scendere alla fermata “Reggio Calabria Aeroporto”, ma si è ritrovata in un luogo desolato e degradato, lontano dallo scalo aereo.
La Pannitteri ha raccontato la sua disavventura su Facebook, lamentando l’assenza di indicazioni, servizi e sicurezza.
«Venite signori delle istituzioni e scendete dal treno alla stazione Reggio Calabria aeroporto. Vi troverete ad almeno un km dalla struttura e per arrivarci a piedi percorrerete un tunnel buio e sporco costellato di spazzatura e materassi e calcinacci senza un cartello o un essere umano a dare indicazioni», ha scritto la giornalista, che ha dovuto camminare in mezzo ai rifiuti con il cellulare scarico.
Un episodio che fa riflettere sullo stato di abbandono di una regione che vorrebbe puntare sul turismo e sullo sviluppo, ma che non riesce a garantire le infrastrutture essenziali. Proprio in questi giorni si è tornato a parlare del ponte sullo Stretto e dell’importanza dell’aeroporto di Reggio Calabria, ma la realtà sembra smentire le ambizioni.
«Il ponte sullo Stretto, scusatemi, sarà una meteora se tutto questo sembrerà normale. Giunti infine sul posto per noleggiare una macchina i signori dell’ufficio esclamano “Embe’ non lo sapevate?”», ha concluso Adriana Pannitteri.



